Il Tirreno

Massese, col Trestina niente errori

Massese, col Trestina niente errori

Dopo il ko di Scandicci Danesi ha le idee più chiare sulle potenzialità della rosa

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MASSA. La sconfitta in coppa Italia a Scandicci ha reso possibile fare uno screening più affidabile circa le potenzialità della rosa della Massese, soprattutto per quello che riguarda le alternative all’undici titolare a disposizione di Danesi. Se, da una parte, l’uscita dalla competizione non è poi un fatto così grave, dall’altra dispiace comunque aver perso una partita che, con maggiore attenzione, si sarebbe aggiunta alla striscia positiva sino a mercoledì conquistata dalle zebre. Tant’è, si riparte con la medesima consapevolezza mettendo nel mirino lo Sporting Club Trestina, compagine a cui domenica la Massese farà visita lancia in resta.

I bianconeri si troveranno dinanzi una formazione tutt’altro che “molle”, soprattutto con grande voglia di rivincita dopo la sfortunata sconfitta patita all’esordio in campionato sul terreno del Gavorrano. Danesi dovrà fare i conti con alcuni problemi di formazione visto la certa defezione di Perinelli sulla fascia destra (calcoli renali) e l’incerta situazione del giovane attaccante Angeli (andato a segno a Scandicci) che patisce i postumi di una botta ad un ginocchio. Le condizioni dell’attaccante scuola Empoli verranno valutate nella prossime ore. In compenso però il trainer zebrato ritroverà in mezzo al campo Giacomo Rosaia, assente contro il San Donato Tavarnelle per squalifica, tanto che proprio la linea mediana resta quella “calda” per un posto da titolare. Rosaia, Ferrante, Crafa, Campinoti e Taddei, cinque elementi in lotta per due posti con Danesi che deciderà solo alla fine se affidarsi ad una mediana più muscolare e di interdizione o se, viceversa, condire la linea centrale del campo con un pizzico di fantasia in più.

Una cosa è certa: le soluzioni non mancano. Si tratta di capire invece da chi verrà sostituito Perinelli sull’out destro pure considerando quello che è successo nella partita con lo Scandicci. Danesi potrebbe anche decidere di dare spazio a Bugliani spostando un classe 1995 a centrocampo oppure dare fiducia a Pagliasso sulla fascia. Si vedrà, quello che è certo è che la voglia di cancellare immediatamente lo stop in coppa è assai e la trasferta di Trestina potrebbe davvero infondere nuove certezze a tutto il gruppo. Per portare a casa un risultato positivo (possibilmente il massimo della posta) ci vorrà una Massese tosta come piace allo stesso Danesi, sia sotto il profilo tattico che della determinazione senza contare che il tecnico ex Pietramarina si attende sostanziali miglioramenti sotto il punto di vista della cattiveria sottoporta.

Alessandro Tabarrani

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