Proteste
Trofeo Buffoni, il Romagnano c’è
La squadra di Giannelli fa un pensiero alla vittoria della competizione Juniores
MASSA. Altre piazze d'onore per gli atleti del Gc Romagnano nell'ultimo weekend. Domenica Nicolas Nesi è stato battuto veramente per questione di millimetri da Piselli sul traguardo di Signa tanto che a guardare la foto dell'arrivo resta difficile dire chi è il vincitore. Il giorno prima, a Roma il Gc Romagnano ha addirittura piazzato quattro atleti nei primi dieci ma anche qui è sfuggita la vittoria. Questa volta è stato il campione regionale Daniel Savini ad arrivare secondo con Gabriele Ricci sesto, poi in nona e decima posizione Bascherini e Italiani. Stessa storia sette giorni prima ad Arezzo con Giannelli al secondo posto poi Nesi al settimo ed ancora Italiani al decimo. Nella settimana precedente la squadra ha gareggiato in due corse diverse nello stesso giorno: bene, secondo posto in entrambe.
A Brescia Nicolas Nesi ed alla Pinerolo-Sestriere è stato Savini a prendere l'argento col solito Italiani quinto. Dunque nelle ultime quattro settimane la squadra guidata da Matteo Mosti ha ottenuto cinque volte il secondo posto e tanti altri piazzamenti nei primi dieci. In totale dall'inizio della stagione 12 volte ha squadra ha sfiorato la vittoria. Anche se queste non sono mancate perchè per 6 volte sono arrivati a braccia alzate dividendosi 2 vittorie a testa Giannelli, Nesi e Savini. I 12 secondi piazzamenti sono cosi suddivisi: 4 volte Nesi, 3 Giannelli e Savini, 1 Italiani e Mori. Poi altri punti li ha portati anche Ricci con il terzo e quarto posto.
Con questi risultati la squadra ha superato nella classifica nazionale la Villadose piazzandosi solitaria al terzo posto (145 punti), dietro soltanto alle imprendibili Gcd Contri (206 punti) del campione europeo Affini ed alla Work Service (166 punti) di Lorenzo Fortunato che a sua volta guida la classifica nazionali singoli con 109 punti davanti a Affini (100 punti).
Insomma una stagione record per il Romagnano e la suddivisione dei punti significa che tutta la squadra lotta unita e tutti sono pronti a fare gioco di squadra. Comunque tante piazze d'onore significa anche che potenzialmente possono vincere sempre. Un bel biglietto da visita per il trofeo Buffoni di domenica prossima anche se al cospetto ci saranno tutte le squadre nazionali che parteciperanno al mondiale sette giorni dopo, compresa quella azzurra. Chi vincerà il Buffoni sarà un nome da seguire nel futuro.
Aldo Antola
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