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Scoppia il giallo Musetti Il bomber senza transfer

Scoppia il giallo Musetti Il bomber senza transfer

Il direttore Turotti è ancora ottimista: «Aspettiamo il via libera in settimana» Poi la smentita delle voci su Oussama Essabr: lo hanno proposto, non ci interessa

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CARRARA. Carrarese alle prese col giallo del transfer di Riccardo Musetti. La società azzurra aveva annunciato l'ingaggio del bomber di Gragnana l'ultimo giorno di mercato, ma poi il mancato arrivo del transfer ufficiale ha impedito all'ex Sorrento di essere convocato per il derby con la Pistoiese. La situazione dovrebbe sbloccarsi in settimana, ma il perdurare di questa impasse potrebbe spingere la società a muoversi sul mercato degli svincolati alla ricerca di soluzioni alternative. Da un paio di giorni la Carrarese è affiancata all'ex Crotone, Oussama Essabr (classe '89), seguito anche dall'Arezzo. A fare il punto della situazione è il direttore generale Sandro Turotti: «Per adesso non è ancora arrivato il transfer di Musetti. Vedremo in settimana se la cosa si risolve. Stiamo attendendo notizie per chiarire bene la situazione. Essabr? E' un giocatore che mi avevano proposto due-tre settimane fa, ma non so come sia uscita fuori questa voce. In realtà non ci interessa. Il mercato per noi è finito. Abbiamo doppioni in tutti i ruoli e stiamo bene così. Musetti sta bene, aspettiamo solo il suo transfer».

Con Turotti torniamo alla gara di sabato scorso. Il direttore azzurro promuove la squadra per il carattere e l'impegno mostrati in campo: «Il 3-3 con la Pistoiese? E' stata una bella partita, alla vigilia della quale Remondina ha dovuto fare i conti con diverse defezioni. C'è il rammarico per il pareggio, perché avremmo meritato di vincere, però sono contento per come i ragazzi hanno affrontato la gara, la loro intensità e la voglia di fare risultato. Al di là del rammarico per il gol preso alla fine, la squadra ha dato tutto quello che poteva e questa è la cosa importante, perché, come dimostrano certi risultati, questo è un campionato nel quale non puoi dare nulla per scontato». Molto importanti i segnali di crescita della squadra dopo le gare di coppa Italia e Pontedera. La ricerca del gol sembrava essere il problema principale, ma sabato ne avete segnati tre, più parecchie occasioni e due rigori non dati. «Se noi andiamo ad aggredire l'avversario e corriamo tutti, siamo in grado di renderci pericolosi. Se, invece, aspettiamo la palla sui piedi, diventa tutto più difficile. Certe cose le puoi fare quando stai meglio fisicamente. Man mano i giocatori stanno trovando la forma migliore, soprattutto Merini e Cellini che per motivi vari avevano iniziato la preparazione con una condizione diversa dal resto della squadra».

t La nota dolente rimane l'ultimo gol di Frascatore. «Zanotti da quando è arrivato ha sempre fatto bene. Ha sbagliato su quel tiro. E' un infortunio, ma tre minuti prima di quel gol potevamo chiudere la partita con un'azione pericolosa in area pistoiese. E' chiaro che nessuno si ricorda di quell'errore di un giocatore, poi sbaglia il portiere e tutti ricordano lui. Nella stessa azione del loro terzo gol, noi a centrocampo potevamo fare qualcosa di più. Invito tutti a non mettere la croce addosso a Zanotti. E' un ragazzo giovane al quale bisogna dare la possibilità di crescere. A volte l'esperienza passa anche da qualche errore. Insomma, non uccidiamolo. Dobbiamo avere tutti un po' di pazienza e aiutare chi sbaglia». Avverte il direttore. Prima di bruciare un giovane, in un ruolo delicato come quello del portiere, bisogna pensarci su un milione di volte.

Luca Santoni

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