Lutto
Girandola di gol stordisce la Carrarese
La squadra di Remondina ha saputo recuperare lo svantaggio iniziale ma nel finale ha ceduto al ritmo della Pistoiese
CARRARA. Gli sportivi gialloazzurri con le tempie brizzolate si stavano già illudendo quando la staffilata di Frascatore (ma che ci faceva, lì, incontrastato, al limite dell’area apuana, il difensore della Pistoiese?) al 49’ della ripresa (quarto dei 6 minuti di recupero concessi dal signor Piscopo), ha letteralmente piegato le mani al portiere Zanotti, regalando così un ormai inatteso pareggio agli orange ospiti.
Tornando ai supporter non più di primo pelo, quel 3-2 che la Carrarese stava ieri conducendo in porto, li riportava a un altro risultato uguale, maturato la bellezza di 43 anni fa: stesso stadio e, in campo, le stesse maglie, arancioni e gialloazzurre. Era il 10 gennaio 1971, 16.a giornata, penultima di andata del campionato di serie D, girone E.
La Carrarese vinse appunto 3-2.
Come allora, ironia della sorte, la cronologia delle reti segnate nel match di ieri è identica a quella di 43 anni fa (almeno fino al 3-2 per i gialloazzurri di casa): vantaggio della Pistoiese, pareggio e poi vantaggio dei padroni di casa, nuova parità, altro allungo dei locali (su rigore, anzi su respinta corta del portiere ospite, poi ribattuta in rete da Merini) e, come accennato in apertura, doccia gelata finale.
Il film di Carrarese-Pistoiese, match valido per il secondo turno di andata della nuova serie C, o meglio, campionato Legapro, è tutto qui.
Una sequenza che ha prima stordito, poi esaltato e infine fatto imbestialire il pubblico sulle gradinate dello stadio dei Marmi, pavesato a festa per il debutto in campionato della Carrarese di mister Remondina (quantomai irrequieto per tutto il match, rischiando anche di inciampare nei gradini della panchina.
Di certo la Carrarese schierata in partenza, a sorpresa con due punte anzichè una come prevede il modulo finora adottato, ossia un 4-3-2-1 assai duttile e costruttivo, ha fatto pensare che la coppia Merini-Belcastro con l’aggiunta di Cellini, facesse sfracelli. E così ha fatto, considerando anche le occasioni fallite e un paio di falli da rigore bellamente ignorati dal direttore di gara, il quale si è più accanito a collezionare nomi dei carraresi sul suo taccuino (5 ammonizioni, di cui tre opinabili), che non a rilevare fallacci e falletti dispensati qua e là per il campo dai gagliardi quanto birichini arancioni. Un po’ tardiva, nel finale, l’espulsione per somma di cartellini gialli del potente Calvano.
La Carrarese, detto per inciso, ha gettato in campo tuto il cuore gialloazzurro, non disdegnando il confronto fisico oltrechè tecnico con l’attrezzato team ospite. Ci sarà comunque del lavoro extra per mister Remondina, specialmente nel reparto arretrato dove c’è da affinare posizioni e ruoli.
Di contro, mister Cristiano Lucarelli, tornato da avversario allo stadio dei Marmi dove, nel recente passato, era nelle fila della società gialloazzurra, di fatto socio del patron Gigi Buffon, la squadra pare l’abbia già assemblata al meglio, dato che ha saputo ribaltare un risultato negativo.
Ma, nelle dichiarazioni a caldo del dopo partita, i pareri dei due mister sembrano invertirsi.
Remondina: «Molto soddisfatto della crescita dimostrata dalla squadra».
Lucarelli: «Sono amareggiato per il rigore datoci contro che ha falsato tutta la partita».
Come dire: chi dovrebbe recriminare, si accontenta; chi dovrebbe fare salti di gioia cerca il pelo nell’uovo.
Il match è stato preceduto dalla presentazione in sala stampa del co sponsor della Carrarese. Il presidente Andrea Pasquini ha presentato lo sponsor per i prossimi due anni: è l'imprenditore Giancarlo Alioto della Alioto Group, ditta di funi e cavi d'acciaio inserita nel panorama mondiale da molti anni. «Questa sponsorizzazione - afferma l'imprenditore castelnovese - non è la sola per il calcio, il mio "marchio" è espanso a livello internazionale. La mia ditta è intervenuta di recente nelle operazioni per rimettere in galleggiamento la Concordia. Da un decennio sono con questi colori, ho perfezionato in questi giorni questa iniziativa sperando anche nel pianeta calcio per il momento in Lega Pro, di poter ampliare e intensificare questa fattiva collaborazione nell'immediato futuro della Carrarese».
I gol del match. Inizia bene la Pistoiese che al 17’ segna con Mungo su assist di Tripoli; al 37’ Belcastro imbecca Merini che va in gol. Ripresa: al 16’ gol di Belcastro su assist di Cellini; al 24’ Piscitella imbecca Tripoli ed è gol. Al 31’ rigore su Belcastro: tira Merini che rimanda in gol la respinta corta di Pazzagli. Infine il definitivo 3-3 targato Frascatore che fa tutto da solo.
Fabrizio Palagi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
