Attenzione
Ci pensa Fusco, la Massese passa il turno
Piegata la Lavagnese nel match di Coppa Italia. Decide un gran gol di testa del bomber. Bianconeri in crescita
MASSA. La Massese supera il primo turno di Coppa Italia battendo la Lavagnese agli Oliveti con un gran gol di Pietro Fusco nella ripresa e confermando pregi e difetti fino ad ora dimostrati. Gli ospiti si sono rivelati, come da previsione, squadra esperta della categoria e con un buon tasso tecnico ma hanno ceduto nel momento cruciale della gara. La Massese dopo una partenza di studio è cresciuta fino al vantaggio, salvo poi limitarsi a controllare il finale arrembante degli ospiti. Dunque bianconeri in campo con formazione e modulo annunciati: 4-2-3-1 con i quattro difensori Perinelli, Parenti, Milianti e Anedda, davanti a loro il filtro con Campinoti e Rosaia. La punta Fusco era sostenuta dai trequartisti Remorini, Cargioli e Del Nero. 4-4-2 per gli ospiti con gli esperti Amirante e Croci in attacco.
Parte forte la Lavagnese il cui pressing impedisce di ragionare ai bianconeri ed infatti le prime occasioni sono degli ospiti. Al 11' occasione per Genovali che entra in area ma il suo tiro è alto, al 16' la Lavagnese segna con Di Leo di testa che si sera portato in avanti su un calcio di punizione ma l'arbitro annulla per presunto fallo dello stesso giocatore. Si fa viva la Massese ed al 19' su angolo di Del Nero Parenti sbuccia la deviazione di testa. Passano dieci minuti e la Lavagnse va al tiro con Marianeschi che sfrutta un calcio d'angolo ma Barsottini è bravo a parare a terra. Poi due opportunità per i bianconeri con una bella girata di Cargiolli, alta, poi lo stesso Cargiolli su punizione serve bene Del Nero la cui deviazione è intercettata in due tempi dal portiere. Nel finale ancora un occasione per parte, corto passaggio all'indietro per Barsottini la cui respinta di piede carambola su Croci e sfiora il palo, poi su angolo di Del Nero spizzica Cargiolli ma Parma intercetta. Nella ripresa cresce la Massese e Remorini sfiora il palo su assist di Perinelli (48), poco dopo i bianconeri protestano per una deviazione di mano galeotta in area ospite. Quindi è Amirante su angolo a deviare di testa fuori di poco.
Al 65' occasionissima per la Massese con Campinoti che serve il solitario Fusco ma il suo tocco sul portiere in uscita va fuori. Il bomber si rifà al 73' deviando in rete di testa un cross preciso di Crafa. Gol bellissimo, parabola che va all'incrocio dei pali. Due minuti dopo forse l'azione più bella della partita iniziata dall'instancabile Remorini per Cargiolli, cross all'indietro per Fusco e palla alta di pochissimo. Nel finale la Massese controlla, gli ospiti giocano il tutto per tutto, lasciano spazi ma creano anche mischie in area bianconera. Proprio sul recupero ( 93') Amirante di testa manda il pallone in rete ma l'arbitro annulla per chiaro fuori gioco.
Dunque per la Massese un'altra vittoria che conferma la crescita nel gioco e nell'intesa, manca ancora qualcosa sulla costruzione della manovra e la società è alla ricerca della pedina giusta. Intanto si prende queste vittorie ed il passaggio del turno, che fa morale e questo non è mai abbastanza in attesa di avere anche a disposizione piena Ceccarelli e Tamberi.
Aldo Antola
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