Il Tirreno

La Spintermar pronta per l’avventura in C1

di David Chiappuella
La Spintermar pronta per l’avventura in C1

Basket, il coach Andrea Cristelli: «Abbiamo una squadra giovane ma con giocatori esperti e rodati»

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CARRARA. «Vogliamo una squadra giovane e scattante, perché l’obbiettivo quest’anno è quello di fare un buon campionato e divertire il pubblico, senza il patema del risultato».

Così coach Andrea Cristelli, alla guida della panchina Spintermar per l’8° anno consecutivo e il ds Massimo Alibani hanno descritto la nuova formazione del team cestistico apuano, che quest’anno giocherà nel campionato nazionale di C1. La presentazione è avvenuta al Palavenza, in occasione della ripresa delle preparazione.

Della rosa precedente resta solo la guardia under Matteo Montagnoli (classe 1994), mentre gli altri giocatori sono nuovi arrivi da fuori città. Si tratta delle ali Stefano Orsini (1992), Gabriele Maffei (1992), del play-guardia Federico Tellini (1994), provenienti dalla Libertas Livorno (C1), dell’ala Alberto Lazzeri (1988) e del pivot Andrea Lazzeri (1989), due fratelli già attivi ad Altopascio (C1), dell’ala Jefry Cruz (1995), atleta dominicano già distintosi nelle giovanili a La Spezia e del play Fabio Valenti (1988), arrivato da Follo (C1).

La squadra potrà poi contare anche su alcuni ragazzi provenienti dalla formazione under 19 della Spintermar, come il pivot Edoardo Versi (1996), il play-guardia Lorenzo Cucurnia (1997), l’ala-pivot Alessandro Musetti (1997) e le ali Edoardo Salvi (1996) e Alberto Fazzi (1997).

«E’ una squadra giovane e nuova. -ha detto Cristelli- L’età media è sui 21/22 anni».

I più “anziani” del team sono Valenti e Alberto Lazzeri, mentre i più “giovani” risultano Cucurnia, Musetti e Fazzi. «Nonostante la giovane età, -ha aggiunto Alibani- si tratta di giocatori esperti e rodati. Molti di loro vantano già militanze in campionati di livello nazionale».

La serie C1 inizierà il 5 ottobre, con un match interno contro l’Estrusca Basket.

La Spintermar parteciperà al girone E, formato da 14 squadre. Non ci saranno retrocessioni e le prime 3 classificate andranno a disputare una interzona in campo neutro contro le altre 3 formazioni piazzatesi ai vertici dei restanti 7 gironi che costituiscono la C1.

A promuovere in B2 sarà chi avrà la meglio in questi confronti. «Ci interessa principalmente esprimere un buon basket. -ha spiegato Alibani- Se poi ci sarà anche la possibilità di disputare gli spareggi per il salto di categoria, tanto meglio».

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