Il Tirreno

Carrarese, bagno di folla nella «notte gialloazzurra»

Carrarese, bagno di folla nella «notte gialloazzurra»

Entusiasmo in piazza Gramsci alla passerella di tutte le squadre del club Turotti promette tre colpi di mercato. Remondina: lo spezzatino creerà problemi

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CARRARA. Nella caratteristica atmosfera di piazza Gramsci, l’esercito di circa trecento atleti con rispettivi staff al seguito hanno trasformato la “Notte bianca” in “Notte gialloazzurra” della Carrarese: centinaia di persone, tra i quali addetti ai lavori, sportivi, genitori, supporter e curiosi, hanno fatto da cornice alla presentazione ufficiale delle squadre della società.

I fumogeni, cori incessanti, bandiere e tifo da stadio, hanno tenuto sveglia la magica serata introdotta e condotta in grande stile dallo speaker Riccardo Rinaldi che ha scandito uno alla volta i nomi dei protagonisti che hanno sfilato con le tute del nuovo sponsor tecnico, Joma, a cominciare dalla Scuola calcio per terminare con la prima squadra con inaspettata sorpresa nel finale.

La parte del leone della società presideuta da Andrea Pasquini l’ha fatta il massiccio esercito dei baby calciatori accompagnati dai rispettivi staff tecnici e organizzativi. L’attività agonistica delle nove annate del club azzurro iniziano dalla Scuola calcio e Pulcini 2006 con istruttori Giovanni Magliarella e Nicola Foce; nelle annate 2005 Lorenzo Bertelloni e Andrea Quattrini, nei 2004 Michele Mori e Fabio Barsotti.

Salendo di categoria, i Giovanissimi regionali B, affidati a Paolo Braida, Giovanissimi regionali a Davide Lorenzetti, mentre il neo allenatore Ciro Scognamiglio seguirà i Giovanissimi nazionali; l’ex tecnico della Berretti, Massimo Plicanti rimane nell’ambito nazionale “ripartendo” dagli Allievi.

Infine le due squadre cosidette maggiori: la Berretti affidata a Stefano Turi e confermatissimo alla guida della prima squadra, Gianmarco Remodina. Tutto il “movimento” giovanile è coordinato dalla responsabile organizzativa, Marina Ceccarelli, dal direttore settore giovanile, Alberto Gemignani, dal responsabile tecnico Paolo Cucurnia, dalla responsabile alla segreteria, Marzia Paita, all’aiuto segreteria Gianfranco Boni, organizzazione logistica Marco Tonazzini, responsabile osservatori Fabrizio Filattiera, per concludere con il responsabile preparazione fisica dott. Damiano Fiorucci, Gioachino Bedini, Pasquale Espositoe, Jacopo Lambruschi e responsabile allenatori portieri Angelo Lucetti.

Prima degli interventi del direttore generale Sandro Turotti che inizia il secondo mandato consecutivo, viene comunicato l’accordo di sponsorizzazione con la Banca Mediolanum, filiale cittadina con sede in viale XX Settembre, di prossima apertura prevista per fine settembre.

Come premessa alla sfilata dei giocatori che disputeranno il campionato di lega Pro unica, il dg Turotti ha “promesso” un adeguato rafforzamento della squadra con almeno tre colpi di mercato (difensore, centrocampista e attaccante) e di raggiungere in tempi brevi una posizione della classifica tranquilla.

Dopo la suggestiva e applauditissima passerella di Belcastro e compagni, sono saliti sul palco oltre ai giocatori “vecchi” e nuovi, lo staff tecnico (preparatore portieri Emilio Betti, preparatore atletico Andrea Castellani, responsabile settore medico Marco Piolanti, medico sociale Giuseppe Rogato) e quei personaggi che non si vedono ma svolgono un lavoro dietro le quinte di estrema importanza quali Amedeo Zeni, Angelo Sgadò e Luca Zavani.

In chiusura della kermesse era atteso sul palco il tecnico dei marmiferi, ma per un inatteso guasto all’impianto elettrico, Remondina si è presentato al pubblico al “buio”: dalle sue labbra si è capito che lui i fatti li farà sicuramente sul campo.

Soddisfatto Gianmarco Remondina: nel pomeriggio, super Belcastro gli aveva regalato una significante vittoria nel derby con il Prato, gara che conclude un primo periodo di preparazione al campionato che prenderà il via sabato prossimo in trasferta con il Tuttocuoio.

«Terminato il primo mese di attività (tra preparazione nel ritiro di Pontremoli e amichevoli) dei ragazzi - afferma il mister - traggo confortevoli note positive, come ha anticipato il direttore, visto il mega campionato che dovremo affrontare, 38 gare e senza tralasciare il confermato “spezzatino” che sicuramente creerà non pochi problemi sia fisici e mentali alla squadra, devo avere a disposizione un’ampia rosa con più alternative da sfruttare. Parto con un favorevole vantaggio, quello di conoscere quasi tutto il gruppo da parecchi mesi, e questo è importante per poter proseguire il nostro cammino, tutti uniti e le componenti sono sempre quelle, che ho citato al mio arrivo, ossia “società-squadra e tifosi”, questo connubio funzionante ci porterà lontano».

Bruno Fazzini

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