Il Tirreno

Nell’anno dello “spezzatino” il difficile sarà abituarsi

Nell’anno dello “spezzatino” il difficile sarà abituarsi

Sandro Turotti, dg della Carrarese, tra strategie e amarcord: la LegaPro tenta di emulare le serie A e B ma il calcio di una volta, tutto alla domenica, era più bello e avvincente...

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CARRARA. A pochi giorni dall’inizio del campionato, infervora tra i supporters l’argomento campionato “spezzatino”, così ribattezzato poiché ogni singolo turno verrà suddiviso dal venerdì al lunedì sera. Come per la serie A e B, anche per la Lega Pro da quest’anno adotta questa nuova connotazione e, sui vari social network e forum online, gli appassionati si dividono tra favorevoli e contrari (nel più dei casi).

Cosa ne pensa il direttore sportivo Sandro Turotti? «Purtroppo bisogna prendere atto che la domenica, ormai da diversi anni, non vede impegnate tutte le squadre la Lega Pro ha provato da quest’anno questo esperimento per rendere il campionato interessante, soprattutto dal punto di vista della trasmissione dei match in streaming. Il fatto che il torneo fosse composto da un numero più alto di squadre, ha portato a spalmare i match dei turni su più giornate».

Un progetto promosso o bocciato? «Direi che, come in tutto, serve del tempo per tirare delle valutazioni adeguate. E’ certamente un progetto molto grosso, non penso che si possano già dare dei giudizi – e rivela un aneddoto – il patron Buffon, per esempio, dalla tournèe a Singapore ha potuto vedere la nostra sfida con la Pistoiese. Capisco come tutti ovviamente siano affezionati al calcio della domenica, ma all’estero questa formula già esiste, forse serve un solo un po’ di tempo per abituarcisi. Ripeto, è una questione di abitudine. Per vedere la classifica, ad esempio, devi aspettare il lunedì e questo fa perdere la consueta suspense. C’è da fare comunque una distinzione. Al venerdì già si giocava una gara – specifica Turotti – cambiano dunque il sabato e gli orari dei match. La serie B è da anni che gioca al sabato e vedo che la gente, dopo qualche anno, si sta affezionando anche in questo giorno. Serve, ripeto, del tempo per giudicare».

Più bello il calcio di una volta, tutto alla domenica e senza barriere? «Certamente sì» conclude Turotti.

Nel dettaglio inseriamo anche gli orari e le partite di questo campionato spezzatino.

Venerdì 19,30: una partita – 20,45: una partita.

Sabato 14,30: tre partite - 15: tre partite - 16: tre partite - 17: tre partite - 19,30: due partite.

Domenica: 11: una partita - 12,30: due partite - 14,30: quattro partite - 16: tre partite - 18: tre partite.

Lunedì: 20,45: una partita.

Saverio Beghè

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