Sicurezza
Una missione impossibile Ma la Massese ci proverà
Bianconeri nel girone più difficile: il Siena con Vergassola è quasi già in Lega Pro Ma anche Ponsacco e Arezzo lotteranno per la promozione. Tifosi delusi
MASSA. Come minimo in un girone di ferro tipo quello dove è stata inserita la Massese la Federazone avrebbe dovuto concedere due promozioni otre a quella dei playoff. Perché aver inserito insieme società come Siena, Arezzo, Massese, Gavorrano, Poggibonsi, squadre che arrivano dalle categorie superiori, oltre alle promettenti Ponsacco, Gualdo, Foligno ecc ed escludendo le solite sorprese equivale ad una penalizzazione, uno può spendere tantissimo a costruire la squadra ma una delle avversarie può trovare qualcosa di più o un po' di fortuna per rendere tutto vano. Senza escludere che il Siena dovrebbe subito fare uno squadrone, visto i primi acquisti, ed allora chi vorrà pensare alla promozione dovrà rimandare il progetto.
Nella società della città del palio sono subito partiti forte, tanto che il neopresidente Antonio Ponte ha già messo al vertice un uomo come Luigi Agnolin che a sua volta ha ingaggiato come tecnico Morgia. Fra i giocatori sembra che Simone Vergassola resti a prendere per mano la squadra e dunque le basi sono già da primato. Resta da vedere se le altre si arrenderanno prima di iniziare facendo squadre giovani programmate per il futuro o faranno il massimo sforzo per contrastare i bianconeri senesi.
La Massese è la squadra più danneggiata anche dal punto di vista geografico e quindi delle spese visto che è la città più a Nord e dovendo andare a giocare in Umbria e nel Lazio ne deriva che avrà le spese maggiori, cosi come per i tifosi. Sicuramente non sono stati fatti gironi equilibrati in tutti i sensi. Nel girone A per esempio non ci sono Big. Per il RapalloBogliasco (di bomber Taddeucci) ed il Sestri Levante (di Falchini) non sarà difficile avere la meglio sulle altre. Stesso discorso nel girone B dove senza Big le più blasonate restano Pro Sesto e Lecco che però da anni non sono più riemerse.
Grandi battaglie ci saranno nel girone C dove il Padova non dovrebbe avere avversarie ( visto la campagna acquisti che sta facendo) anche se lì c'è una Triestina con mille problemi societari che potrebbe diventare pericolosa se riuscisse a risolverli. Piuttosto resta difficile capire perché le altre squadre padovane ( Thermal, Abano, San Paolo) non siano state messe insieme ai biancoscudati Padova ma nel girone della Correggese che avrà avversaria il Rimini. Ancora più complicati i gironi del sud dove il più compatto sembra quello che vede insieme laziali e sarde, per il resto derby da brividi negli altri con le campane e pugliesi, fra le quali moltissime nobili decadute, che daranno vita a derby roventi.
Aldo Antola
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