Il Tirreno

La Gragnanina parla ancora africano

Sono ancora una volta gli atleti degli altopiani a fare da padroni alla 28^ Gragnanina , la storica competizione che si corre a Gragnana, affascinante borgo nel Comune di Carrara. Oltre 300 atleti in...

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Sono ancora una volta gli atleti degli altopiani a fare da padroni alla 28^ Gragnanina , la storica competizione che si corre a Gragnana, affascinante borgo nel Comune di Carrara. Oltre 300 atleti in una serata tipicamente estiva si sono sfidati nei 12 km duri e selettivi con l'impegnativa salita finale per raggiungere il campo Don Rossini dove era posizionato l'arrivo.

Si impongono come da copione gli atleti kenioti con bis per Bernard Chiumba dell'Atletica Castello che precede di 30" il connazionale Koech Josha Kipruto dell'Atletica Potenza Picena mentre è ottimo terzo il forte marocchino portacolori del Gp Parco Alpi Apuane Jilali Jamali a 2' dal vincitore. Anche al femminile dominio keniota con vittoria per Gladys Kemboi dell Acsi Roma che regola nell'ordine l'altra keniota Eunice Chebet mentre bronzo per la massese portacoloti dell 'Atletica Livorno Antola Irene. Nelle varie categorie con oltre 150 atleti premiati spiccano i successi di Marco Baldini del Gp Parco Alpi Apuane al maschile e di Tiziana GIannotti del Team Cellfood al femminile.

GIUSEPPE Conserva è il primo al traguardo per la classifica interna del paese di Gragnana mentre nel suggestivo cerimoniale di premiazione è il parroco don Primero il vero protagonista.

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