Attenzione
Milianti influenzato la Massese «perde» il capitano
Prosegue la preparazione sotta la guida di mister Danesi domani sera primo test stagionale: di scena il Tuttocuoio
MASSA. Si avvicina la prima uscita stagionale della Massese targata Andrea Danesi.
Domani sera alle 20.45 sul terreno del “Buon riposo” a Seravezza, i bianconeri affronteranno in amichevole il Tuttocuoio di Alvini provando così i primi movimenti dopo solo cinque giorni di preparazione.
Non ci sarà il capitano Dario Milianti che non ha ancora iniziato ad allenarsi con i compagni a causa di un attacco influenzale ma che sarà disponibile per lunedì, giorno dell’inizio del ritiro a Careggine.
Sale insomma la curiosità attorno al gruppo di giovanotti deputato a fare un campionato di alta classifica, tanto che non è esclusa una buona presenza di tifosi zebrati, tempo permettendo. Fari puntati soprattutto sui nuovi arrivi che dovranno integrarsi a dovere con i senatori confermati dalla dirigenza in accordo con un Danesi che pare particolarmente carico in vista della prossima stagione.
«Lavoro, sacrificio e disciplina sono le armi per fare bene e superare il concetto che solo con acquisti e ingaggi faraonici si raggiungono certi risultati», ha detto il nuovo tecnico bianconero che in questi primi giorni di preparazione non ha lesinato di far prendere immediatamente confidenza con il pallone e con i suoi dettami tattici, alternando il tutto al potenziamento fisico.
L’uscita di domani sera sarà un primo, importante, banco di prova per valutare le capacità dei vari giovani tesserati in questo mercato che, tuttavia, non sembra affatto chiuso per la Massese: non è un mistero che la società apuana stia cercando un centrocampista per soddisfare i desiderata di Danesi e completare un organico che, per certi versi, somiglia molto ad una scommessa comunque ben calcolata.
«Ci stiamo guardando attorno per un centrocampista, ma il gruppo è praticamente fatto – ha detto il coordinatore generale zebrato, Andrea Radicchi – non c’è nessuna fretta, le soluzioni ci sono e non sarebbe utile comprare tanto per comprare».
La Massese scenderà in campo, almeno inizialmente, con il 4 4–2–3–1, salvo cambiamenti in corso d’opera, nel quale agiranno molti dei nuovi acquisti soprattutto sulle fasce e nella trequarti considerando gli arrivi di Tamberi e Cargiolli nonché delle punte Fusco e Angeli. Tanta curiosità pure attorno al portiere che quest’anno sarà un giovanotti classe 1997 con l’ex viola Barsottini in pole per difendere la porta zebrata. Ma Danesi non vuole sentire parlare di età.
«Basta con questa storia – ha detto il tecnico bianconero – conta che un giocatore sia bravo e utile a ricoprire il ruolo per cui è stato preso. Questa cosa dell’età non mi interessa minimamente, quello che voglio sono giocatori forti e poi, anche su questo voglio essere chiaro, non mi servono allenatori in campo, i giocatori devono fare i giocatori, l’allenatore sono io»,
Più chiaro di così.
Alessandro Tabarrani
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