Il Tirreno

Team Supribrichi fa spettacolo a Col del Nivolet

Team Supribrichi fa spettacolo a Col del Nivolet

La trasferta al Parco del Gran Paradiso fa da anteprima a quella sulle salite dello Stelvio

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MASSA. Team Supribrichi al Col del Nivolet.

Trasferta tra le meno conosciute, ma da annoverare tra le più belle, quella del gruppo ciclistico-amatoriale Supribrichi.

Stavolta Il teatro dell’ennesima avventura ciclistica è stato il Parco del Gran Paradiso al confine tra Piemonte, Valle d’Aosta e Francia dove in un ambiente surreale i nostri hanno scalato i 41 chilometri che vanno da Locana alla vetta del Col del Nivolet tra laghetti, stambecchi, marmotte e panorami mozzafiato.

Partenza all’alba e ritorno in nottata per i venti partecipanti che in una giornata di splendido sole hanno raggiunto tutti l’obiettivo dell’arrivo in vetta dopo gli interminabili 41 km consecutivi di salita.

Menzione particolare per il debuttante Angelo Grassi che incappa in una giornata no dovuta probabilmente al “noviziato” ma scortato dal “gregario” Stefano Puntelli, ideatore e organizzatore della trasferta, riesce ad arrivare con incredibile tenacia sul Nivolet dopo inenarrabili fatiche.

Indubbiamente una grande soddisfazione per i ciclisti apuani che, come in altre occasioni, dimostrano di avere una grande passione per questo sport, oltrechè possedere buone doti atletiche, indispensabili per effettuare simili prestazioni.

I Supribrichi in piena attività guardano adesso all’appuntamento principe della fine d’agosto: la doppia scalata dello Stelvio.

Si tratterà di una prestazione di alto livello tecnico-agonistico, oltrechè momento passionale visto lo scenario che i ciclisti ammireranno, teatro delle grandi tappe del Giro d’Italia e non solo.

Appuntamento dunque sulle salite aspre dello Stelvio.

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