Sicurezza
«Ero stimolato dalla Pistoiese, ma il mio cuore è bianconero»
MASSA. Quando nessuno più se lo aspettava e per tutti ormai era della Pistoiese, Fabrizio Anedda non se l'è sentita di abbandonare il suo maestro e amico, Andrea Danesi e così nella serata di sabato...
MASSA. Quando nessuno più se lo aspettava e per tutti ormai era della Pistoiese, Fabrizio Anedda non se l'è sentita di abbandonare il suo maestro e amico, Andrea Danesi e così nella serata di sabato ha deciso di accettare l'offerta della Massese e ieri mattina a mezzogiorno era nella sede degli Oliveti per siglare l'accordo.
Un acquisto importante per la Massese perchè viene a coprire con un sol giocatore due punti: uno del fuoriquota che mancava e l'altro di un difensore esterno che Danesi era alla ricerca. Poi Anedda pur essendo destro può giocare anche a sinistra. Dunque vediamo in attimo la scheda del giocatore di San Miniato: nato a Bagno a Ripoli classe 1995, cresciuto nel San Miniato è arrivato al Viareggio dopo aver giocato anche nel Montuolo. Col Viareggio ha trovato Danesi alla Berretti e nel campionato 2012-13 aveva già debuttato in C1 sotto la guida di Cuoghi. Nella scorsa stagione è stato aggregato alla prima squadra in C1 e ha giocato 2 gare in campionato e 3 in Coppa Italia e sotto la direzione di Lucarelli (che lo avrebbe voluto fortemente a Pistoia) poteva giocare di più ma alcuni infortuni lo hanno limitato.
Lo abbiamo intervistato ieri a mezzogiorno durante la sua visita per l'accordo allo stadio degli Oliveti. «Lucarelli mi avrebbe voluto a Pistoia – ci conferma Fabrizio anticipando la nostra domanda – e confesso che la serie professionistica era stimolante ma poi le parole di mister Danesi e la conoscenza dell'ambiente della Massese mi hanno convinto e sono sicuro di aver fatto la scelta giusta. Dunque sono contento di seguire Danesi nel suo progetto – continua Anedda – poi Massa è una piazza prestigiosa, seria ed importante».
Qual'è il tuo ruolo preferito?
«Sono destro naturale, ma mi adatto molto bene anche a sinistra dove il mister mi ha già fatto giocare a Viareggio, sia come esterno basso che più alto».
Qual'è il tuo obiettivo principale?
«Non uso mezzi termini – ci dice con sicurezza Fabrizio – e voglio sempre vincere, credo che a Massa ci siano le condizione di vincere o comunque far molto bene».
Conosci già qualcuno dei tuoi compagni?
«Sì, conosco Perinelli, Cinquini e Ferrante ragazzi in gamba, alcuni avuti come avversari altri come compagni».
Un ragazzo giovane ma sicuro e dalle idee già molto chiare, come piacciono ad Andrea Danesi. (a.a.)
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