Il Tirreno

Il progetto

Nuovo stadio con negozi e tribune all’inglese

CARRARA. «Lasciamo sullo sfondo una suggestione che non è ancora il momento di mettere sul tavolo ma su cui magari a settembre potremmo anche ragionare: una riqualificazione complessiva dell'area che...

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CARRARA. «Lasciamo sullo sfondo una suggestione che non è ancora il momento di mettere sul tavolo ma su cui magari a settembre potremmo anche ragionare: una riqualificazione complessiva dell'area che ospita l'impianto calcistico della Carrarese».

E' stato il sindaco in prima persona, durante la presentazione del trust, ad annunciare che tra poco più di un mese ci saranno importanti novità sulla completa ristrutturazione dello stadio. Possiamo aspettarci per il mese di settembre non solo l'avvio della discussione ma qualcosa di più. Nelle stanze di Piazza Vittorio Veneto da alcune settimane sarebbe già pronto il progetto complessivo per la ristrutturazione dello stadio e per la costruzione di nuovi spazi a destinazione commerciale. Prima di depositarlo ufficialmente in Comune dovranno essere espletate diverse pratiche ed affinati alcuni aspetti progettuali.

Da quel che emerge informalmente il progetto riguarda la completa ristrutturazione dello stadio con tribune all'inglese per un numero complessivo di spettatori non molto superiore all'attuale proprio perché ormai il calcio non è più del grande pubblico in termine numerico ma di un pubblico che cerca allo stadio comodità che l'attuale struttura non offre. Uno stadio in grado di offrire uno "spettacolo" paragonabile ad un concerto o ad una serata in teatro. Ma c'è anche di più. Proprio nello spirito di uno stadio da far vivere alla città 365 giorni l'anno e non solo una domenica ogni due il nuovo impianto avrà spazi commerciali destinati ad ospitare diverse tipologie di attività. Negozi, grande distribuzione e, si parla, di un hotel oppure di un cinema. L'appuntamento dunque con il progetto è a settembre quando probabilmente ci saranno atti formali che potrebbero portare nel giro di pochi mesi all'avvio dell'iter ufficiale che, ricordiamo, con la nuova legge è precisamente quantificato in termini di tempo. Dalla presentazione del progetto alla posa della prima pietra passano pochi mesi, addirittura in un anno si arriva ad avere il cantiere pienamente operativo. Oltre a ciò, la Carrarese sta trovando da tempo nell'amministrazione la massima collaborazione e ciò non fa che facilitare le fasi progettuali.

A ribadire la sintonia tra società e Comune per progetti comuni, compreso il nuovo stadio, è stato ancora il sindaco Zubbani martedì sera: «L'a amministrazione comunale che non si limiterà ad osservare quello che succede ma se chiamata in campo dirà e riuscirà a fare la propria parte». Presentazione. La squadra sarà presentata alla tifoseria nell'ultima settimana di agosto con un evento di richiamo. Sono in corso contatti con diverse squadre di serie A per organizzare una amichevole da far coincidere con la presentazione della prima squadra ai Marmi, tuttavia non è facile far coincidere gli impegni delle squadre di A con le esigenze della Carrarese, molte squadre hanno già il calendario fitto di impegni . (L.B.)

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