Il Tirreno

L’asta dei blocchi frutta 280mila euro Una serata show

L’asta dei blocchi frutta 280mila euro Una serata show

Gigi Buffon preso d’assalto per commentare a caldo l’addio alla Juventus dell’allenatore Antonio Conte

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Meglio dell'anno scorso non solo in termini economici. L'asta dei blocchi ha fruttato alle casse della Carrarese 280mila euro risultato delle vendita di 28 blocchi, di un filo diamantato "giallo azzurro", di alcune maglie di serie A e di una speciale versione del gioco "il mercante in fiera". Una serata di gala condotta dai due ospiti Massimo Giletti e Umberto Smaila accompagnati, nella fase dell'asta, in modo assai partecipato dall'industriale carrarese Mario Rossi.

E' spettato a Giletti e Rossi il compito di battere uno per uno i 28 blocchi donati da altrettante aziende carraresi. E così, di blocco in blocco, la platea si è sciolta per arrivare ad un finale in cui il cortile dello stadio si è trasformato in una discoteca all'aperto con tutto il repertorio di Umberto Smaila a far scatenare i presenti abbandonando del tutto quell'atmosfera "seria" dell'asta. D'altronde è stata una edizione dell'asta dei blocchi diversa rispetto alle altre.

Neanche due ore prima dell'inizio la notizia delle dimissioni di Antonio Conte da allenatore della Juventus ha fatto saltare la scaletta prevista inizialmente per la serata con Gigi Buffon "costretto" ad improvvisare una conferenza stampa davanti a giornalisti delle principali testate italiane nel cortile dello stadio per commentare la notizia. Questione Conte a parte, la serata è subito decollata con la presentazione della terza maglia della Carrarese di colore verde in omaggio alla prima stagione nel calcio professionistico nel 1919-1920 in cui era proprio il verde colore sociale della Carrarese. E' stata la circostanza in cui Buffon ha potuto ringraziare tutti gli industriali presenti e ricordare Roberta Bardi, moglie di Paolo Sacchelli, e grande sostenitrice della Carrarese. Meglio dello scorso anno. 40 mila euro in più rispetto all'asta dello scorso anno per un totale di 280mila euro risultato della vendita di 28 blocchi più vario materiale. L'asta è andata più che bene per le casse della società e si è visto un legame sempre più forte tra la dirigenza azzurra e l'imprenditoria cittadina. Non sono solo i 40mila euro di più rispetto al 2013 a far segnare un ulteriore passo avanti nei rapporti tra imprenditori e squadra, lo stesso Gigi Buffon ha speso parole di elogio "per ciò che gli industriali fanno per la Carrarese e per la città" ricordando le edizioni passate delle aste per la Carrarese e di quella speciale per la popolazione alluvionata. Porte aperte ai tifosi. Che Buffon voglia sempre più una società aperta nei confronti della città nelle sue componenti non solo economiche lo testimonia il bel gesto di ieri con l'apertura del cancello principale permettendo l'ingresso a quella ventina di irriducibili tifosi azzurri che hanno voluto essere presenti all'esterno dello stadio fin dall'inizio della serata. Prima Buffon è uscito firmando decine di autografi e concedendosi ad altrettanti numerosi "selfie", poi ha deciso: tutti dentro per il finale di serata. I tifosi hanno "ringraziato" con cori da stadio per Buffon e quelli, immancabili, contro lo Spezia. La direzione artistica della serata è stata curata da Giacomo Timbro

Luca Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca