Sicurezza
Serie C, turni spezzatino per avere lo streaming tv
La Lega sta trattando i diritti ma anche discutendo con i presidenti delle società dei raggruppamenti e soprattutto della suddivisione dei contributi federali
CARRARA. Possibili partite diluite tra venerdi e lunedi per gli azzurri nel prossimo campionato. Anche per la Carrarese importanti novita’ in cantiere da parte della Lega Pro riguardanti i contributi per i settori giovanili e introiti dirette televisive.Nei prossimi giorni il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, incontrerà i presidenti dei club di Serie C del Sud Italia. Il summit rientra nel ciclo di riunioni con tutte le società di terza serie e nei giorni scorsi i vertici di Lega hanno già parlato ai presidenti delle squadre del Nord e successivamente con quelle del Centro Italia, Carrarese compresa.
Tra gli argomenti trattati, non solo quello della suddivisione geografica dei raggruppamenti, ma anche quello del Settore Giovanile per cui la Lega Pro ha stanziato 10 milioni di euro al fine di incentivare le società ad investire sul vivaio. Argomento caldissimo quello della suddivisione dei contributi federali: il 40% dei 23 milioni a disposizione sarà ripartito equamente su tutte le società, il 25% dipenderà dal numero di spettatori e un altro 25% dalla posizione in classifica mentre resta da definire il rimanente 10%.
La novità principale per i tifosi sarà quella delle dirette streaming (a pagamento) degli incontri di Serie C: con l'interesse però delle tv (non solo Rai ma anche Sky) si va verso turni “spezzatino" in quanto ogni giornata verrà distribuita su quattro giorni.
Si comincia venerdì sera, poi sabato pomeriggio, domenica pomeriggio e lunedì sera.Per quanto riguarda la suddivisione dei raggruppamenti, pochi dubbi per i presidenti del Centro Italia: tutti preferirebbero il criterio di vicinanza territoriale in modo da avere un maggior numero di derby e di conseguenza maggiori incassi, evitando lunghe ed infuocate trasferte al Sud.
E' questo anche l'orientamento auspicato da Macalli che però attende di confrontarsi con le decisioni sull'Ordine Pubblico del Ministero degli Interni.
Buffon e il libro. Emozionante serata al caffè Montanelli di Massa per la presentazione dell'autobiografia di Nicola Codega dal titolo "Sempre in piedi". Oltre duecento persone hanno partecipato alla serata con ospite Gianluigi Buffon che del libro ha scritto la prefazione. Intense le parole di Buffon: «Conosco Nicola dai tempi in cui lui correva al Campo scuola e io andavo lì, da piccolo, coi miei genitori. Ricordo il suo ciuffo e le sue falcate mentre percorreva la pista. Un atleta e uno sportivo vero: Nicola con la sua forza è un esempio, per me e tutti noi». Il libro, arrivato in poche settimane alla seconda ristampa, si sta imponendo come un vero e proprio fenomeno editoriale e racconta in modo semplice e diretto la storia di Codega, ex atleta professionista a cui un incidente stradale ha cambiato la vita nel 1998 a soli 26 anni.
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