Finanza
Massese, Simone Del Nero resta
La conferma dell’ex laziale è il vero colpo di mercato dei bianconeri
MASSA. Anche Simone Del Nero farà parte della Massese 2014/2015. È dunque arrivata una delle conferme più attese dall’ambiente bianconero che non disdegna un largo sorriso dinanzi all’accordo trovato con l’ex centrocampista della Lazio, assoluto protagonista della seconda parte della scorsa stagione. La conferma di Del Nero, che peraltro non aveva nascosto la sua volontà di restare in maglia zebrata, appare fondamentale per dare forza al progetto di rilancio della Massese che ha bisogno come il pane della sua fantasia e della sua esperienza per prendere per mano i più giovani e consentire il salto di qualità alle idee tattiche del tecnico Andrea Danesi. Nel 4-2-3-1 che sarà lo schema base della squadra, del Nero potrà essere impiegato sia al centro sia ai lati del trio che sosterrà l’azione dell’unica punta pura viste le sue qualità.
Oltre a Del Nero è stato confermato anche il giovane centrocampista Giacomo Cinquini, classe 1995, che si giocherà un posto da titolare con gli altri fuoriquota nella zona mediana del campo. La Massese sta dunque acquistando un volto ben preciso considerando le conferme del portiere Carli dei difensori Milianti e Parenti, dei centrocampisti Remorini, Rosaia e Cinquini e, giustappunto, del fantasista Del Nero. A questi bisogna aggiungere gli arrivi dell’attaccante Fusco, delle mezze punte Cargiolli e Tamberi, del duttile Mancini e pure del giovane e promettente portiere Barsottini che, ormai, può essere considerato a tutti gli effetti un giocatore della Massese. Nuove mosse in entrata sono attese entro un paio di giorni con la ricerca di una punta con cui verrà sostituito Falchini che non ha raggiunto l’accordo con la dirigenza bianconera così come prosegue la caccia ad un centrocampista di spessore (in cima alla lista delle preferenze resta il rossonero Aliboni). Da risolvere anche il caso del terzino Gianmatteo Zambarda, di proprietà della Massese che, passando dalla categoria fuoriquota a quella cosiddetta “anziani”, si troverebbe un chiuso dalla volontà di Danesi di utilizzare due esterni fuoriquota nella squadra titolare. L’intenzione della Massese è di monetizzare la sua cessione dando così la possibilità a Zambarda di giocarsi le sue chances altrove, magari in una piazza di serie C.
Si allungano invece i tempi per capire come l’amministrazione comunale tratterà la questione dello stadio: appare evidente, giunti a questo punto, che il terreno in erba sintetica di ultima generazione che la Massese aveva intenzione di realizzare resterà un progetto chiuso in un cassetto pronto per essere rispolverato per la stagione 2015/2016.
Alessandro Tabarrani
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