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La Yamabushi fa festa e spegne 41 candeline

La Yamabushi fa festa e spegne 41 candeline

Il maestro Alessandro De Simone ha chiamato a raccolta tutti i suoi allievi Nella palestra Malaspina le arti marziali diventano protagoniste e fanno sognare

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MASSA. Nella palestra della scuola media Malaspina, sede storica della Yamabushi Shotokan Karate Massa, davanti ai maestri della provincia di Massa-Carrara ed esponenti del Comune di Massa, si sono svolti gli esami per il passaggio di cintura degli allievi del maestro Alessandro De Simone. Alla fine ci sono stati i festeggiamenti per il quarantunesimo anniversario della storica associazione sportiva di Karate nella nostra città, dedicata ai fondatori, i maestri Mariano D'Alessandro e Mirco Manfredi.

Grande cerimonia, con numerosi rappresentanti delle varie associazioni ed enti di promozione sportiva della provincia di Massa, Carrara e Lunigiana. Massiccio il pubblico presente che ha voluto testimoniare con la sua calorosa presenza, gli atleti di prima e seconda generazione e insieme agli ex presidenti che si sono succeduti nei 41 anni di attività di sport. Lo sport inteso come aggregazione e socializzazione tra gli associati, mai competizione, principi primari e fondamentali di questa storica associazione, che ha fatto e continua a tracciare la storia della Yamabushi Karate Massa.

Il maestro De Simone, neo presidente della Yamabushi, per l'occasione della celebrazione del 41° anniversario, a fortemente voluto ricordare due grandi Maestri, ma soprattutto due esempi da imitare, che hanno inizialmente tracciato il cammino gettando le basi purché la Yamabushi continuasse nel tempo a diffondere i valori dell'Arte della Mano Vuota e ancora oggi vivono nei ricordi dei tanti karateka.

Onorevole e significativa testimonianza del maestro Mariano D'Alessandro, nel ricordare e ringraziare l'amministrazione comunale di allora, che assegnò l'attuale palestra della scuola media Malaspina, dando così la possibilità di iniziare il cammino, nel diffondere fino ai giorni nostri questa antica ed affascinante disciplina. Minuzioso e preciso, nel descrivere la figura di un uomo esemplare, un plastico nei movimenti, uno studioso nella vita e dell'arte del karate, ma soprattutto un esempio da imitare nella vita di tutti i giorni, quella del maestro Mirco Manfredi, scomparso prematuramente nel 1984, da poco compiuto 30 anni.

Durante la cerimonia, i maestri Mirco Manfredi e Mariano D'Alessandro, sono stati onorati, dalla straordinaria esibizione degli atleti della Yamabushi, i quali si sono cimentati in tecniche di Kihon, di Goshindo; di Kata, di Embu e di Nunchaku, il tutto accompagnato da brani musicali, preparati appositamente per l'occasione dal DJ Ton y Di Meo, che con la sua esperienza, a saputo miscelare con competenza e maestria la musica con l'arte marziale.

I maestri Mirco Manfredi e Mariano D'Alessandro, per l'occasione sono stati insigniti, dal presidente provinciale Pietro Cassaro, del grado di dan alla memoria per Mirco Manfredi e ad honorem per Mariano D'Alessandro. In questa occasione, il maestro Alessandro De Simone e stato onorato con una lettera di encomio, rilasciata dallo Csen, ente di promozione sportiva, consegnatagli dal presidente provinciale, alla lettura dell'encomio, non è mancata la lacrimuccia di commozione del maestro Alessandro De Simone, che nella circostanza ha voluto dedicarla ai Maestri fondatori.

Il maestro Alessandro De Simone ha ringraziato l'amministrazione comunale di Massa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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