Finanza
Wts, un tranquillo weekend di paura
Patron Vullo presenta la richiesta di ripescaggio in B1: verdetto entro domenica
MASSA. Ancora buio totale per quel che riguarda il futuro della Wts Volley. Arrivati i tanto attesi documenti dalla Fipav di Roma, per richiedere la disponibilità al reintegro nel campionato di serie B1, il presidente Italo Vullo si è preso una settimana sabbatica per decidere attentamente il da farsi. Il numero uno del sodalizio biancoblu scioglierà ogni riserva riguardo a quale categoria vedrà protagonista i suoi uomini solo all'ultimo secondo. Cerchiato di rosso sul calendario è sabato 12 luglio, scadenza ultima per presentare la documentazione necessaria all'iscrizione ad un campionato professionistico. Solo allora le tante domande troveranno le giuste risposte.
Una scelta ben ponderata da parte del presidentissimo, che vuole avere le idee chiare il più possibile, prima di una decisione che potrebbe rivelarsi molto faticosa, sia dal punto di vista emotivo che, soprattutto, da quello più prettamente economico, con lo scoglio degli elevati costi di gestione che, ancora una volta, graverebbero tutti sulle finanze societarie. A rincarar la dose, anche l'immobilismo generale da parte dell'amministrazione, con ancora nessuna novità da parte di Palazzo Civico e con strutture non idonee per una progettualità a medio-lungo termine, obiettivo primario del sodalizio massese sempre in cerca di nuove leve provenienti dai confini cittadini.
«Decideremo i programmi societari solamente all'ultimo secondo - quanto dichiarato dal presidente Italo Vullo - la documentazione da Roma per il reintegro nel campionato di B1 è finalmente arrivata, ma prenderò una decisione definitiva solo all'ultimo giorno disponibile per presentare domanda d'iscrizione, nonché il prossimo 12 luglio. Il motivo della scelta è dovuto principalmente all'immobilismo che gravità attorno alla nostra vicenda. Ancora nessuno si è esposto a riguardo della nostra situazione. nessuno si è fatto vivo da palazzo civico, per il palazzetto ci vorranno minimo due anni e questo significa inevitabilmente giocare ancora a Camaiore con costi di gestione sempre e totalmente a carico della società. Vedremo il prossimo 12 quel che sarà il futuro della squadra», chiude il numero uno della Wts.
Tutto rimandato dunque al weekend, quando gli appassionati del volley a tinte massesi, sapranno in quale campionato i giocheranno i proprio giocatori. La speranza si chiama b1.
Nicola Torri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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