Sicurezza
«Io tornare alla Massese? Basta solo una telefonata»
Bomber Marino Taddeucci lusingato dalle voci che lo rivogliono in bianconero «Al momento però mi hanno contattato soltanto il Barletta e la Viterbese...»
MASSA. È una settimana cruciale per la Massese per tutte le cose, per la società ma anche per l'attacco, le punte. Falchini dopo lo splendido campionato appena concluso ha diverse sirene che lo chiamano e il primo contatto su un nuovo accordo con la Massese è stata una fumata nera. Per questo la società si sta guardando intorno, voci di popolo danno un nuovo interessamento per Marino Taddeucci che due stagioni orsono realizzò 24 retei riportando la squadra in alto. Al momento sembra quasi fatta per un'altra punta di valore. Pietro Fusco un massese che ha fatto benissimo a Pietrasanta e che ha già avuto diverse esperienze anche nella categoria superiore. Dunque Marino Taddeucci. Lo abbiamo sentito ieri ed ha confermato la sua speranza di tornare a Massa anche se le richieste non mancano ed in settimana havrà nuovi colloqui.
«È chiaro che tornerei volentieri a Massa – ammette il bomber – per la piazza importante, perchè mi sono trovato benissimo e per la solidità e serietà della società, per il momento non ho avuto chiamate». Hai altre richieste in questo momento? «Si sono in contatto col Barletta (Lega pro) acquistata dal presidente che mi ha voluto quest'anno al RapalloBogliasco – ammette Taddeucci – ma è una cosa da valutare attentamente, la distanza è enorme dovrebbe valere la candela, Vedremo. Certo a Massa sarebbe un'altra cosa anche per la vicinanza».
Solo Barletta? «Mi ha contattato anche la Viterbese – dice ancora l'ex bianconero – acquistata proprio in questi giorni dal presidente del Grosseto Camilli che vorrebbe riportarla fra i professionisti, ci dovremo risentire. Non è facile perchè il calcio attraversa un momento particolare, tutte le società hanno problemi e prima di concludere pensano a tante cose. Da questo punto di vista la Massese è una garanzia, specialmente con il presidente Turba, una volta raggiunto l'accordo non ci sono più problemi fino al termine».
Ventiquattro reti in 27 partite (il bomber rimase fuori per quella squalifica alla prima di campionato a Pistoia ed un altro paio per indisposizione) è un record che poteva essere anche superiore. Chissà se il suo clamoroso ritorno ai piedi delle Apuane serva anche a questo. I tifosi bianconeri se lo augurano.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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