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Taddeucci è vicino Falchini si allontana

Taddeucci è vicino Falchini si allontana

La Massese sarà costretta a un ennesimo valzer delle punte Parenti vuole il Ponsacco. In settimana la scelta dei giovani

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MASSA. Proseguono le trattative in casa Massese per la costruzione della squadra 2014/2015. Il primo acquisto è quello dell’attaccante ex Pietrasanta Marina, Paolo Fusco con il quale la dirigenza bianconera ha trovato l’accordo, mentre è arrivata la conferma per il capitano Dario Milianti, giunto al suo quinto anno sotto le Apuane. Milianti si aggiunge a Remorini mentre si allontana sempre più la conferma sia del centrale Tiberio Parenti sia del bomber Gabriele Falchini (il Ponsacco ma non solo sono sulle sue tracce), entrambi con richieste ritenute troppo alte per i parametri dirigenziali.

Per sopperire alle più che probabili partenze, si cercano elementi in grado di garantire prestazioni almeno di pari livello non a caso è tornato in auge il nome di Marino Taddeucci per sostituire Falchini in attacco. Si tratterebbe di un ritorno per il puntero in grado di realizzare 24 reti in bianconero due stagioni orsono. In questa settimana saranno ufficializzati i nomi dei giovani che andranno a ricoprire il ruolo di fuoriquota (tanti i nomi sul taccuino del nuovo tecnico Andrea Danesi che dovrà fare una scrematura) mentre per la difesa si stanno sondando alcune possibilità dalla Lega Pro.

Intanto nel gruppo Facebook Io tifo Massese anche ieri è continuato l’amarcord bianconero con la pubblicazione delle foto della festa di Romagnano e soprattutto con alcuni filmati storici della cavalcata del 1990/91 che portò le zebre in serie C. Pazzesco il tre a uno all’Empoli, di qualche anno dopo. Immagini che regalano ancora brividi ai supporter apuani. Ma a Romagnano sabato pomeriggio tifosi ed ex presidenti, giocatori e tecnici hanno regalato una pagina di sport con la esse maiuscola. Ricordare un campionato vinto in quelle circostanze è ancora motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Era il campionato di C2 1990-91 e la Massese era partita per ottenere una salvezza anticipata. «Rivedere come si ritrovano e si ricordano oggi questi ragazzi – ha spiegato mister Giuliano Zoratti - fa capire come è stato possibile superare corazzate come il Livorno o la squadra dei Paperoni del Viareggio di Mendella. Un gruppo che ancora conferma tutto il suo valore, persone e ragazzi eccezionali». Tutto molto bello, ma ora c’è da scrivere il futuro senza voltarsi troppo indietro.

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