Il dolore
Festa della Massese, vecchie glorie in campo e una mostra
MASSA. Potrebbe sbloccarsi la prossima settimana la situazione di stallo attorno alla nomina del nuovo CDA della Massese. Le incomprensioni sorte tra Turba e l’amministrazione comunale dovrebbero...
MASSA. Potrebbe sbloccarsi la prossima settimana la situazione di stallo attorno alla nomina del nuovo CDA della Massese. Le incomprensioni sorte tra Turba e l’amministrazione comunale dovrebbero trovare una soluzione nell’incontro che si svolgerà nella giornata di lunedì e al quale dovrebbe partecipare anche il sindaco Alessandro Volpi, peraltro non direttamente coinvolto nella frattura tra il presidentissimo zebrato e l’amministrazione attorno allo stadio degli Oliveti.
Il tempo comincia a stringere e urge trovare una strada che faccia ripartire il percorso stabilito tra lo stesso Volpi e la dirigenza bianconera. Intanto fervono i preparativi per la prima festa dell’”Orgoglio Massese” organizzata dalla Curva Sud Alessandro Balloni assieme a Mauro De Angelis, che sarà abbinata al secondo “Memorial Nino Vita”, storico ds bianconero.
Sabato 28 giugno sul terreno di Romagnano tante vecchie glorie bianconere protagoniste di indimenticabili promozioni parteciperanno ad un quadrangolare con i tifosi con inizio alle 15. Ci sarà anche una mostra fotografica dell’associazione “Massese nella storia” che sarà legata ai giocatori che parteciperanno al quadrangolare. Tanti ex bianconeri si ritroveranno assieme a vecchi amici e compagni d’avventura rimembrando storiche promozioni, come quella della stagione 1990/91. E uno dei protagonisti di quella cavalcata, rimasto legatissimo alla maglia della Massese, indossata dal 1990 al 1994, è Lorenzo Fabiani che ancora oggi segue con passione le vicende legate alla squadra apuana.
«Sarà bellissimo tornare a Massa per questa manifestazione – ha detto Fabiani – d’altro canto, come dico sempre, a Massa sono stato meglio che da tutte le altre parti visto che è un posto fantastico dove giocare. Ho moltissimi amici con cui mi sento spesso e che rivedrò con grande piacere».
Davvero, la stagione 1990/91, resta tra le più belle della storia della Massese. «Fu una stagione straordinaria – ha aggiunto Fabiani – ogni partita è un ricordo speciale anche se, in particolar modo, non posso dimenticare le partite di Viareggio e Livorno, soprattutto quest’ultima quando fummo seguiti da oltre mille tifosi che andammo poi ad aspettare alla stazione. Chiaramente la gioia più grande è stata la vittoria sull’Alessandria all’ultima giornata che ci ha consegnato la promozione. Sono poi rimasto altri tre anni in C1 e ci siamo sempre salvati e mi piace ricordare anche i play out vinti con lo Spezia». Bei tempi, altro calcio, altre atmosfere oggidì portate via dalla modernità televisiva e da una certa aridità gestionale a livello internazionale del mondo pallonaro. Ciò detto con una certa malinconia, la realtà zebrata è ancora zeppa di incertezze che si auspica possano essere risolte presto per portare avanti un progetto importante. «Spero davvero che si possa tornare come ai miei tempi perché il pubblico di Massa e una città come Massa merita di stare sempre tra i professionisti».
Alessandro Tabarrani
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