Il Tirreno

«Due anni fantastici, voglio restare»

«Due anni fantastici, voglio restare»

Ceciarini chiede a Turba di fargli vestire la casacca bianconera anche nel 2015

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MASSA. Ormai si tratta solo di aspettare l’ufficialità. Tutto sembra ormai ad un passo dall’essere chiarito e nel giro di un paio di giorni dovrebbe essere ufficializzato il nuovo cda della Massese con la ripartizione degli incarichi societari. Nel tardo pomeriggio di ieri infatti, si è svolto un nuovo incontro interno alla dirigenza bianconera in pectore che dovrebbe aver sciolto gli ultimi nodi, tanto che i ben informati scommettono che nel giro di poche ore la società zebrata comincerà ad essere operativa in vista della prossima stagione.

Sviluppi dunque attesi con trepidazione sia dalla tifoseria che dagli stessi giocatori, come, ad esempio, il centrocampista Samuele Ceciarini che non ha nascosto la sua volontà di restare ancora in bianconero dopo due stagioni passate sotto le Apuane. «Mi piacerebbe davvero tanto restare ancora alla Massese – ha detto Samuele – in questi due anni abbiamo fatto un buon lavoro, pur tra alti e bassi, comunque credo che alla fine il bilancio sia positivo. Anche nella stagione appena conclusa, una volta ritrovato l’assetto con il mercato invernale, abbiamo disputato una seconda parte di campionato importante dietro due corazzate come Lucchese e Correggese, ecco perché credo che sarebbe importante ripartire da questa rosa».

I colloqui con i giocatori dovrebbero iniziare il prossimo 11 giugno, giorno del ritiro dell’ultima busta paga. «Così ci hanno detto – ha confermato Ceciarini – quando ritireremo l’ultimo stipendio dovremmo parlare con la dirigenza e capire quale sarà il nostro futuro. Ripeto, io resterei qua a lungo, però non dipende da me, certo se la società mi dovesse comunicare che non faccio più parte del progetto ci rimarrei male però nel calcio queste cose sono all’ordine del giorno e vanno accettate».

D’altro canto l’esperienza di Ceciarini in mezzo al campo potrebbe fare la differenza nelle scelte dirigenziali se, come pare, l’intenzione sarà quella di ripartire dall’ossatura 2013/2014. «Certamente c’è una buona base – ha concluso il centrocampista bianconero – e comunque per vincere bisogna centrare gli acquisti giusti soprattutto dal punto di vista dei giovani. In questa stagione i fuoriquota, alcuni dei quali diventeranno vecchi dal punto di vista del regolamento, hanno fatto molto bene, riuscire a trovarne altri in grado di fare un campionato di alto livello farebbe la differenza. Ecco, in primis bisogna partire dai giovani visto che di giocatori più esperti sul mercato ce ne sono molti».

Alessandro Tabarrani

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