Gioco
Torneo delle frazioni Capanne e Cerreto danno il calcio di inizio
Il palio di Montignoso comincia così come era finito nel 2013 Biancoverdi favoriti, la concorrenza però sarà agguerrita
MONTIGNOSO. Parte stasera l'undicesimo trofeo delle Frazioni, memorial Giancarlo Paolini. Si comincia con le stesse squadre che hanno disputato la finalissima della scorsa stagione: Capanne – Cerreto. L’appentamento per la sfida tra bianconverdi e blucerchiati è fissato alle 21, ma la partita sarà anticipata dal torneo dei Piccoli Azzurri che continueranno poi per tutto il campionato a fare da anteprima ai grandi per la gioia di genitori, nonni, zii e parenti. Nella scorsa edizione venne provato questo anticipo e dopo il successo avuto è stato deciso di continuarlo.
Ma a interessare i montignosini è la kermesse che vede scendere in campo i grandi. Questa sera come detto ci sarà subito la rivincita della finalissima dello scorso anno che consenti a Capanne di aggiudicarsi il trofeo ai calci di rigore dopo che anche i supplementari erano terminati in parità. Naturalmente il torneo sarà aperto con una grande festa e coreografia alla presenza delle massime autorità cittadine e di ospiti illustri.
Ma il calendario del torneo è ricco. Due, come al solito, i gironi. Nell primo Capanne, Cerreto, Cervaiolo e Renella; nel secondo Prato, Montagne, Cinquale e Piazza. Dopo la gara di inaugurazione - il sorteggio ha rimesso di fronte le finaliste - ecco il programma degli altri inco ntri: martedì sera Cervaiolo-Renella, 4/6 Montagne -Prato; 5/6 Cinquale-Piazza; 6/6 Cervaiolo-Cerreto; 9/6 Capanne -Renella; 10/6 Cinquale – Prato; 11/6 Montagne – Piazza; 16/6 Cerreto -Renella; 17/6 Capanne- Cervaiolo; 18/6 Prato – Piazza; chiude il 20 Giugno Montagne -Cinquale. Poi iniziano i playoff. Finalissima il 6 luglio.
Simone Paolini, anima e organizzatore della manifestazione, anche quest'anno ha fatto le cose in grande e moltissime saranno le sorprese. Il sindaco Narciso Buffoni in queste settimane ha elogiato il torneo, sottolineando l'importanza della sua valenza sociologica. E ha ripetuto di tenere alta la guardia, insomma di migliorare ancora sotto l'aspetto educativo inserendo il “terzo tempo” alla fine di ogni incontro. Non sarà facile però perché la manifestazione è una sorta di palio per Montignoso e come sempre gli animi saranno decisamente surriscaldati. «Basta che non succedano le cose viste in alcune annate», ha tagliato corto il primo cittadino. Insomma, poche chiacchiere: è arrivato il momento di giocare. E che vinca il migliore.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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