Sicurezza
Aullese, grande tensione ma prova a ripartire
AULLA. Nella settimana della mega rissa di Giuliano, che ha coinvolto calciatori e tifosi, anche in Lunigiana, nel nostro piccolo, l’Aullese si è resa protagonista di una zuffa post-partita dopo la...
AULLA. Nella settimana della mega rissa di Giuliano, che ha coinvolto calciatori e tifosi, anche in Lunigiana, nel nostro piccolo, l’Aullese si è resa protagonista di una zuffa post-partita dopo la gara persa in casa contro il Pieve Fosciana.
Il referto arbitrale parla chiaro: 9 mesi a Mattia Valletta, 4 giornate a Fazzi, due giornate a Marcuccetti (allenatore) e Sartini, una a Del Giudice.
Insomma, una vera e propria ecatombe in casa neroverde, senza considerare che la società di viale Lunigiana è stata multata anche di 1.800 euro, non certo spiccioli per una società dilettantistica.
Intanto nell’ambiente circola il dubbio che sia stato proprio l’allontanamento di Matteo Gassani a scaturire diverbi interni e tensione eccessiva: non a caso già nel turno scorso di Marginone l’Aullese era già stata multata di 160 euro, che sommati ai 1.800 di domenica fanno quasi 2 mila euro in 15 giorni.
Se a questo, poi, aggiungiamo le pesanti squalifiche e i battibecchi tra giocatori neroverdi scaturiti al termine dell’incontro, riportati dai presenti allo stadio, allora ecco che qualcosa che non va deve certamente esserci.
Per concludere questa rassegna in “bellezza”, ecco che anche il “Quartieri” resterà chiuso per un turno, ovvero tornerà disponibile solo qualora i neroverdi raggiungessero i play off.
Intanto in casa Aullese regna il silenzio, per una vicenda che rischia di macchiare davvero un’intera stagione.
La società, a quanto sembra, cerca di fare quadrato per concentrarsi sugli ultimi incontri della stagione. L’importante è che simili scene non si ripetano mai più.
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