Sicurezza
Pugni e calci all’arbitro, tre anni a un giocatore del Paradiso
CARRARA. Mano pesante del Giudice Sportivo per un atleta di terza categoria. Gabriele Proietti che milita nella squadra del Paradiso è stato appiedato per ben tre anni, fino al 20 marzo 2017 per...
CARRARA. Mano pesante del Giudice Sportivo per un atleta di terza categoria.
Gabriele Proietti che milita nella squadra del Paradiso è stato appiedato per ben tre anni, fino al 20 marzo 2017 per aver aggredito con un pugno e calci il direttore di gara.
Il fattaccio è successo sabato scorso a Fossone appena terminata la gara tra il Paradiso ed il Cormezzano, match tra l’altro conclusosi con la larga vittoria dei padroni di casa per cinque reti a zero. Questo quanto si evince dal comunicato provinciale Figc.
«“A fine gara offendeva il direttore di gara e alla notifica dell'espulsione aggrediva lo stesso colpendolo con un pugno al volto e con una serie di calci alle gambe, provocandogli momentaneo dolore. Dopo l'aggressione al direttore di gara veniva allontanato da alcuni compagni, lo stesso però cercava di divincolarsi e nel contempo proferiva minacce ed offese. Una volta allontanato ritentava ancora l'aggressione verso il direttore di gara venendo nuovamente bloccato dai compagni, i quali erano costretti ad immobilizzarlo per evitare che lo aggredisse. Durante tale manifestazione di violenza reiterava le minacce e le offese al direttore di gara”.
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