Attenzione
La Massese sorride e pensa al Castelfranco L’infermeria è vuota
MASSA. Sale la curiosità di vedere all’opera la rigenerata Massese domenica sul terreno del Castelfranco. La squadra di Tazzioli che ha archiviato i successi contro Palazzolo e Imolese si troverà...
MASSA. Sale la curiosità di vedere all’opera la rigenerata Massese domenica sul terreno del Castelfranco. La squadra di Tazzioli che ha archiviato i successi contro Palazzolo e Imolese si troverà dinanzi una squadra in salute che domenica scorsa ha ceduto alla Fortis Juventus dopo una serie di cinque risultati utili consecutivi. Occorrerà una Massese in palla, come quella vista nelle ultime due domeniche, per portare a casa i tre punti e consolidare la posizione in zona play off. In parole povere occorrerà quella continuità che quest’anno è arrivata un po’ a ondate.
Ora che la rosa è al completo anche i risultati si stanno vedendo, corroborati dalla crescita di elementi importanti che cominciano a fare la differenza. Stante il fatto che le soluzioni a disposizione del tecnico bianconero sono diverse, difficilmente a Castelfranco ci saranno variazioni nell’undici iniziale rispetto alla partita con l’Imolese. Gli unici dubbi restano legati alla zona mediana del campo dove regna l’abbondanza e tutto resta legato al discorso dei fuoriquota: se Tazzioli deciderà di proseguire con Remorini, Rosaia e Redomi vien da sé la conferma di Zambarda (difficile rinunciarvi) sulla fascia sinistra; viceversa se il trainer di Barga tornerà ad una linea di mezzo più esperta con l’inserimento di Redomi e Ceciarini a quel punto sarà Rosaia a dover cedere il posto con la conferma di Remorini, peraltro rientrato alla grande dopo l’infortunio. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta e comunque non si vede il motivo di rivoluzionare una squadra che è tornata a vincere e ad esprimere un gioco piacevole.
Detto questo, in casa Castelfranco regna la fiducia sulla possibilità di far cadere i bianconeri riprendendo una marcia che ha consentito alla squadra di Chezzi di stabilizzarsi in una posizione di classifica serena; un po’ come l’Imolese, i veneti scenderanno in campo senza particolari assilli dettati da situazioni noiose. Diciamo che ai biancogialli manca solo la matematica per poter festeggiare la salvezza tanto che in questo tipo di partite devono essere le motivazioni a fare la differenza. L’avversario di turno ha messo in difficoltà un po’ tutte le squadre più quotate e, peraltro, la sconfitta di domenica scorsa a Borgo San Lorenzo poteva essere evitata se i veneti non avessero fallito un calcio di rigore proprio negli istanti finali di gara con Dalrio.
Alessandro Tabarrani
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