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Belcastro il candidato a sostituire Dettori

Belcastro il candidato a sostituire Dettori

Il mister azzurro Remondina ha iniziato proprio contro i prossimi avversari la sua avventura in maglia azzurra: al debutto si impose in trasferta per 2-0

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CARRARA. Mister Remondina festeggia domenica un girone alla guida della Carraree: debuttò infatti di sabato, il 16 novembre scorso, a Busto Arsizio con un convincente successo firmato da Merini e Geroni, vittoria poi bissata contro l’Alto Adige. A pesare sulla classifica, in definitiva, è essenzialmentge il gennaio nero, con un solo punto contro il San Marino (dopo essere stato avanti per 4-2). Strada facendo la squadra si è molto rinforzata, ma se pensiamo che è ancora la peggior difesa del campionato con 38 reti al passivo, pur avendo subìto, con Calderoni in porta, solo quattro gol in sei partite (a Reggio, Pavia, Venezia e a Savona su rigore), significa che nelle precedenti 18 gare aveva subito una media di quasi due reti a partite (34 gol). Molte proprio a cavallo fra dicembre e gennaio, con i pirotecnici 3-3 con la Pro Vercelli, 4-4 con il San Marino, ma anche il duro ko con il Vicenza interno e il netto 3-0 a Chiavari.

Nel frattempo, Remondina ha trovato un nuovo equilibrio nel 4-3-1-2 e una solidità difensiva razie a Calderoni e grazie a Sbraga, dimostratosi un ottimo sostituto di Benassi. E’ un 92, merita sicuramente la riconferma.

Per domenica, il problema numero uno è sostituire Dettori, un giocatore di classe (straordinaria l’intuizione da cui è partita l’azione del gol del vantaggio a Savona), che in mezzo fa la differenza. Candidato numero uno è Luca Belcastro, che deve assolutamente trovare continuità all’interno delle singole partite. Nell’ultima da titolare, contro il Lumezzane, ha alternato come al solito giocate doc a pause sconcertanti.

Intervistato sul sito della Carrarese, Belcastro ha detto fra l’altro, in merito ai suoi obiettivi futuri: Spero di migliorare, di crescere sempre di più e di riuscire a fare il salto di categoria, magari con addosso la maglia azzurra. Carrara è una piazza importante ed è bello giocarvi. Sono tre anni che vivo a Carrara, per me questa città è diventata una seconda casa, e mi trovo benissimo. La Carrarese è una società che crede molto nei giovani , che li aiuta a crescere, ed è quello che è accaduto a me dandomi la possibilità di esordire in Lega Pro».

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