Sicurezza
Il ds Turotti: meritavamo i tre punti
Ma ora il pensiero è già alla trasferta di Savona: «Quello che all’andata ha fatto Cesarini non ci è proprio piaciuto»
CARRARA. Un po' di amaro in bocca per il risultato, ma la consapevolezza che questa squadra sta crescendo e sta gettando una buona base per il prossimo anno. L'animo dei giocatori azzurri e del direttore generale Sandro Turotti al termine della partita rispecchia questo stato d'animo, ma ora la mente è proiettata a Savona: c'è infatti da “vendicare” - sportivamente, s’intende - soprattutto quel gesto irrispettoso di Cesarini che rappresenta ancora una ferita aperta per tifosi, società e giocatori. «Abbiamo fatto una bella prestazione - commenta il direttore generale Sandro Turotti - contro un avversario forte e compatto che all'andata ci aveva umiliati battendoci 3 a 0. Un vero peccato perché avremmo davvero meritato di vincere: un tiro come quello di Gorzegno al 90 per cento va sempre in rete e poi il gol di Ademi, che non so dirvi se era fuorigioco, era talmente bello che chi ama il calcio non dovrebbe annullarlo. Ovviamente so che ci sono delle regole, ma è stato un vero capolavoro. La squadra sta crescendo e di questo sono molto soddisfatto, non dimentichiamoci che avevamo due giocatori importantissimi fuori come Castagnetti e Merini e inoltre Dettori ha giocato con un forte mal di schiena che lo ha tormentato in questi ultimi giorni. Un plauso anche a Brondi, un ragazzo cresciuto nel nostro settore giovanile che sta migliorando partita dopo partita. Per noi questo è un grosso motivo di vanto e vorremmo che altri giocatori seguissero il suo esempio. Non dimentichiamoci che pure Tognoni e Battistini sono due ragazzi validissimi che avranno i loro spazi».
Adesso a Savona, brucia ancora il ricordo della gara di andata: «In questa stagione - commenta Turotti - non mi sono mai andate giu le sconfitte di Lumezzane, ma soprattutto quella casalinga sul Savona. Io sono da tanti anni nel calcio e posso tranquillamente dire che Cesarini ha avuto una pessima idea a fare quel gesto. Ha mancato di rispetto a una squadra storica come la Carrarese, ai suoi giocatori e al suo pubblico. Eravamo in una situazione difficilissima, sotto di tre gol con il pubblico che stava contestando pesantemente, un atteggiamento del genere è stato inaccettabile. Ora vogliamo andare a Savona per fare una grande gara e per dare una soddisfazione a noi stessi e soprattutto ai nostri tifosi che spero ci diano un grande sostegno».
Arriva anche Francesco Dettori: ieri, nonostante un forte mal di schiena è stato per l'ennesima volta tra i migliori in campo: «Avremmo meritato qual cosina di più di un punto - afferma - ma ora c'è la consapevolezza di avere trovato un giusto equilibrio di squadra e le ultime prestazioni ne sono la testimonianza. Peccato per quelle due occasioni nel finale: il tiro di Gorzegno sembrava essere destinato in rete, Ademi ha fatto un gol talmente bello che sta ancora sbattendo la testa contro il muro dello spogliatoio per l'annullamento. Non so se fosse fuorigioco, ma sarebbe stato il perfetto coronamento di questa prestazione. Ora andiamo a Savona, ce lo ricordiamo tutti dei fatti dell'andata. Non servono proclami, la miglior vendetta è conquistare i tre punti sul campo per noi e per i tifosi ».
Grande prestazione anche di Filippo Brondi: « Sono contento - afferma - per la fiducia che il mister mi concede ma so che devo fare ancora molta strada. Ora penso già a Savona: all'andata vidi quel siparietto poco piacevole in tribuna, dobbiamo vincere per i nostri tifosi».(l.b.)
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