Il Tirreno

Ceciarini si stira e salta Palazzolo Tozzi in prima fila

Ceciarini si stira e salta Palazzolo Tozzi in prima fila

Bugliani candidato a sostituire Parenti al centro della difesa Tazzioli scioglierà i dubbi sulla formazione solo all’ultimo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Massese a Palazzolo senza Ceciarini. Il centrocampista bianconero si è stirato ad una coscia e non sarà disponibile per la trasferta in terra lombarda rischiando di saltare anche la prossima partita casalinga. Un problema in più per Tazzioli che dovrà rinunciare pure allo squalificato Parenti al centro della difesa. L’entità dell’infortunio del “Cecia” sarà più chiara la prossima settimana con l’esito dell’ecografia. Il trainer bianconero si troverà dunque costretto a una mini rivoluzione circa l’undici iniziale con Bugliani in pole position per sostituire Parenti e un centrocampo che, a questo punto, si annuncia assai giovane con Tozzi che dovrebbe trovare spazio là in mezzo assieme a Rosaia e Redomi.

Sarà dunque l’ex Lucchese a prendersi carico della linea mediana contando su una esperienza maggiore rispetto a Tozzi e Rosaia, entrambi classe 1993 stante il fatto che Tazzioli sembra orientato a confermare i due terzini classe 1994 Menicagli e Fatale. Per il centrocampo resta valida anche l’opzione Presicci, classe 1994, che se venisse applicata escluderebbe Tozzi dall’inizio con il conseguente rientro di Zambarda (classe 1993) nella fascia sinistra al posto di Menicagli in osservanza delle regole per i fuoriquota. Tutte soluzioni che verranno provate sino alla rifinitura di sabato mattina considerando pure che la Massese dovrà battere il Palazzolo per non complicare ulteriormente le ambizioni di un posto nei play-off.

Al di là di questo serve però una reazione alle ultime due uscite che hanno visto la Massese soccombere ad Abano terme e conquistare un solo punto nella gara casalinga di domenica scorsa contro il Formigine nonostante le diverse occasioni da gol create ma non sfruttare a dovere. In buona sostanza, un altro passo falso contro una formazione decisamente alla portata delle zebre verrebbe digerito male. Si tratta dunque di trovare motivazioni e cattiveria agonistica per evitare altri scivoloni e terminare il campionato nel migliore dei modi per giocarsi la coda stagionale degli spareggi senza lasciare nulla di intentato sebbene le esperienze degli anni scorsi dimostrino come i play-off siano più un fatto di colore che una reale porta secondaria per accedere in Lega Pro. Tuttavia è doveroso esserci perché le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Anche se quest’anno non dovrebbe esserci nulla di nuovo sotto il sole, tra accorpamenti e società in crisi non si libereranno posti al sole tanto facilmente.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca