Il Tirreno

La Massese con Bugliani e Milianti al centro

La Massese con Bugliani e Milianti al centro

Assente Parenti, mister Tazzioli deve rivedere la difesa nella trasferta lombarda col Palazzolo

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MASSA. Attenzione al Palazzolo. La trasferta in terra lombarda di domenica nasconde parecchie inside e la Massese dovrà ritrovare concretezza sotto porta e intensità di prestazione per portare a casa i tre punti. La classifica zebrata infatti si è improvvisamente ridimensionata dopo la sconfitta di Abano terme e il pari casalingo con il Formigine .

La tifoseria già nei giorni scorsi ha chiesto il massimo impegno per raggiungere almeno il terzo posto; la graduatoria però non lascia spazio a sofismi di qualsivoglia natura, anzi, se non si ricomincerà a vincere il rischio di perdere pure l’entrata negli spareggi diventerà sempre più concreto: altro che terzo posto.

Il Palazzolo, che si trova al terzultimo posto ed è reduce dal pareggio esterno sul terreno del Castelfranco, resta una squadra pericolosa come, peraltro, tutte quelle in lotta per non retrocedere che daranno battaglia sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata a qualsiasi avversario senza guardare in faccia nessuno. Già all’andata la Massese ha rischiato di brutto giacchè in una partita condizionata dal marchiano e sfortunato errore del portiere Tognoni, il pari è stato agguantato solo nei secondi finali grazie ad un rigore trasformato da Tosi. E proprio dalle punte si attende una decisa reazione dopo il passaggio a vuoto contro il Formigine con una Massese capace di creare almeno quattro, cinque palle gol limpide che non sono state trasformate. Ciò detto, l’unica certezza sarà la pesante assenza al centro della difesa di Parenti per squalifica mentre tornerà tra i convocati il giovane centrocampista Remorini lontano dai campi da quasi quattro mesi. Contro il Palazzolo Tazzioli potrebbe apportare delle modifiche con l’inserimento di Bugliani a fianco di Milianti al centro della difesa per sopperire all’assenza di Parenti. Salvo sorprese sarà confermata la coppia di terzini formata da Menicagli e Fatale così come a centrocampo dovrebbero agire Rosaia, Redomi e Ceciarini. Là davanti tornerà dal primo minuto Falchini supportato dagli esterni alti Vignali e Del Nero. Questo, a lume di naso, sebbene non siano escluse sorprese con Tozzi che scalpita per trovare posto dal primo minuto e che si giocherà una maglia da titolare con Rosaia visto che la regola dei fuoriquota permette poco margine di scelta (entrambi sono classe 1993). Oltre a questo, difficilmente il tecnico bianconero schiererà due centrocampisti giovani rinunciando all’esperienza di uno tra Redomi e Ceciarini. Intanto la squadra prosegue la preparazione con una parte del gruppo che ieri mattina ha svolto un po’ di lavoro di potenziamento nella palestra Gymnasium.

Alessandro Tabarrani

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