La protesta
Tazzioli recupera anche Remorini
Con il Palazzolo torna a tempo pieno anche Falchini e Tozzi potrebbe prendere possesso della mediana
MASSESE. Ripresa con vista Palazzolo per la Massese. I bianconeri domenica faranno visita alla compagine bresciana che nella gara di andata ha sfiorato il colpaccio allo stadio degli Oliveti. Il pareggio interno contro il Formigine ha riportato un po’ di malumore visto che la lotta per entrare nei play off si è ulteriormente complicata; in modo particolare ha lasciato l’amaro in bocca il non aver sfruttato le occasioni create soprattutto nel primo tempo complicando così una partita alla portata della truppa zebrata.
L’assenza dal primo minuto di Falchini (debilitato dall’influenza e inserito solo nel finale) ha evidenziato difficoltà nel trovare la porta tanto che, in questo momento, la capacità realizzativa bianconera appare strettamente legata alla presenza dell’ex punta del Tuttocuoio, non foss’altro che per il lavoro di sponda e movimento che il “Falco” svolge là davanti. La presenza di Tosi dal primo minuto dopo parecchio tempo non ha dato i risultati sperati; l’acquisto più importante del mercato estivo ha evidentemente bisogno di ritrovare un minimo di fiducia nei propri mezzi dal momento che uno che ha sempre segnato caterve di gol non può improvvisamente dimenticare come si butta dentro il pallone. A Palazzolo dunque non ci saranno margini di errore.
Il solo punto raccolto nelle ultime due uscite potrebbe indurre Tazzioli a rivedere qualcosa nell’undici iniziale dinanzi al fatto che domenica non ci sarà sicuramente il centrale difensivo Parenti che contro il Formigine ha raggiunto il limite di ammonizioni mentre si rivedrà dopo qualche mese la figura del giovane centrocampista Remorini che sabato scorso ha giocato con la juniores e finalmente appare pronto per tornare nel giro dei convocati domenicali.
L’assenza di Parenti apre un ballottaggio al centro della difesa che riguarderà Bugliani e, perché no, pure Tozzi che tuttavia non ha le caratteristiche specifiche di un dirimpettaio difensivo nonostante abbia la duttilità giusta per cavarsela pure come stopper; ecco perché alla fine dovrebbe essere Bugliani a porsi a fianco di Milianti considerando pure il discorso dei fuoriquota (Tozzi resta in quota essendo un 1993). In settimana Tazzioli proverà diverse soluzioni e non è escluso che lo stesso Tozzi venga preferito ad altri nella linea mediana tenendo presente l’ottimo impatto avuto sulla gara di domenica scorsa. Intanto ieri chi non ha giocato contro il Formigine si è fatto una sgambata contro la squadra Allievi.
Detto questo, si comincia anche ad entrare nel momento in cui si comincia a programmare la prossima stagione con la dirigenza che sta valutando a tutto tondo la situazione a cominciare dallo stadio, elemento fondamentale che segnerà il futuro della Massese. A breve verrà presentato un progetto per la messa a norma dell’impianto con la copertura della tribuna e la creazione di un campo sintetico e di due campetti di allenamento dietro le porte per dirla nei suoi aspetti principali. Un progetto che se verrà avallato dall’amministrazione permetterà di programmare un futuro più solido, o, perlomeno, che non venga messo in discussione a ogni piè sospinto. Tuttavia, al momento appare un po’ troppo prematuro fare delle previsioni.
Alessandro Tabarrani
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