Il Tirreno

«Abbiamo creato tanto, ma la palla non è entrata»

«Abbiamo creato tanto, ma la palla non è entrata»

Un pari che lascia l’amaro in bocca al mister della Massese Tazzioli: «Peccato» Vignali pensa al gol divorato: «Potevo piazzarla, ma il portiere è stato bravo»

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MASSA. La Massese non va oltre il pari nella gara interna con il Formigine e si complica un po' la vita in chiave play off. Lo zero a zero finale lascia l'amaro in bocca considerando pure le occasioni create dai bianconeri soprattutto nel primo tempo che però non sono state concretizzate. Il trainer bianconero, Fabrizio Tazzioli evita di fare drammi e piuttosto chiede alla squadra di restare serena e tornare ad essere più cattiva sotto porta.

«D'altro canto - ha detto Tazzioli - quando la palla non si butta dentro bene che vada la partita finisce zero a zero ed è quello che è avvenuto oggi. Abbiamo creato tanto e sbagliato tanto in fase offensiva, quello che bisogna fare è non abbattersi perché il campionato è ancora lungo però è necessario ritrovare concretezza che avevamo suino a venti giorni fa. Purtroppo nelle ultime due partite abbiamo creato una quindicina di palle gol senza riuscire a sfruttarle, rispetto ad Abano, perlomeno non abbiamo concesso nulla in difesa e ci portiamo a casa questo punto. Ripeto, non dobbiamo demoralizzarci ma continuare a lavorare sodo perché ci sono ancora tante partite».

Ieri poteva essere la giornata del rilancio per Federico Tosi, partito dall'inizio al centro dell'attacco vista la settimana tribolata di Falchini che, praticamente, non si è mai allenato a causa dell'influenza. Tuttavia l'ex bomber del Camaiore non è riuscito a segnare. «Tosi si è fatto trovare pronto - ha aggiunto il tecnico bianconero - purtroppo non è riuscito a segnare come altri non sono riusciti. Andiamo avanti con fiducia perché quando si crea tanto alla fine la rete arriva, ripartiamo da quanto creato con la convinzione giusta anche perché d'ora in poi le partite diventano sempre più complicate con le squadre in lotta per la salvezza che ogni domenica giocano la partita della vita. Cominciamo a pensare alla prossima sfida nella quale dovremo riprenderci i punti persi oggi immediatamente. Ripeto, stiamo sereni».

Una delle palle gol più importanti è capitata dopo pochi minuti sui piedi del fantasista, Andrea Vignali che, tuttavia, si è fatto ipnotizzare da due passi dal portiere ospite. «Peccato - ha spiegato Vignali - potevo fare di più però secondo me il portiere ha fatto una bella parata perché ho provato a piazzarla tirando rasoterra. Resta il rammarico per questo pareggio perché la partita la potevamo chiudere nel primo tempo, poi se non si segna tutto diventa più difficile con il Formigine che si è chiuso non lasciandoci spazio. Guardiamo avanti e ripartiamo dalla prestazione che secondo me è stata comunque buona perché non abbiamo rischiato nulla e creato molto».

Alessandro Tabarrani

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