Sicurezza
La Massese decimata dall’influenza
Una mini epidemia costringe Tazzioli a decidere solo all’ultimo la formazione di domani contro il Formigine
MASSA. «Dobbiamo ripartire subito e mantenere alta la tensione sino alla fine per entrare nei play off». Il tecnico bianconero, Fabrizio Tazzioli carica la squadra alla vigilia della sfida casalinga di domani contro il Formigine, un passaggio fondamentale per smacchiare il cammino zebrato dall’ultima sconfitta sul terreno della Thermal Ceccato.
Ancora alcuni dubbi di formazione vista la mini epidemia influenzale che ha colpito diversi giocatori, come Parenti, Falchini e Menicagli. L’unico che appare completamente recuperato è il terzino Menicagli mentre il centrale Parenti ieri si è allenato ma è reduce anche ad un piccolo infortunio ad una caviglia e le sue condizioni generali saranno verificate nella rifinitura. Anche l’attaccante Falchini resterà in dubbio sino a domenica, nel caso non dovesse recuperare al centro dell’attacco troverà spazio Tosi che scalpita per giocare dal primo minuto. Per quello che riguarda invece il capitano Dario Milianti (problema ad un braccio), il forte dirimpettaio dovrebbe comunque essere presente così come Zambarda.
«Vedremo chi sarà disponibile – ha aggiunto Tazzioli – soprattutto come gestire i fuoriquota. Tornando invece alla partita, affronteremo una squadra strana che in organico ha un paio di giocatori che hanno giocato in serie B e alcuni che hanno giocato in serie C, una da rispettare però noi dobbiamo rimetterci subito in corsa perché la sconfitta di domenica è vero che è stata pesante però dobbiamo ripartire dall’ottimo primo tempo, un primo tempo giocato come una squadra di altra categoria non allentando la tensione. Abbiamo perso una partita in un minuto credo per un calo di tensione».
L’obiettivo da centrare resta quello del terzo posto. «Le due davanti stanno tenendo un ritmo impressionante – ha concluso Tazzioli – però noi dobbiamo ripartire perché il terzo posto rimane un posto che sarebbe importante agganciare. Paradossalmente, si rischia di restare fuori dai play off magari con 62, 63 punti. E’ un campionato atipico, bisogna pedalare a testa bassa e non portarci dietro la partita di Abano Terme, domenica ci troveremo di fronte il Formigine che è un cliente scomodo che ci ha punito all’andata e, ripeto, in effetti se si guarda l’organico è abbastanza inspiegabile la loro posizione in classifica».
Alessandro Tabarrani
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