Massese al completo Tazzioli recupera anche Zambarda
Ma domenica agli Oliveti contro il Formigine la formazione sarà quella delle ultime tre gare
MASSA. Si sta sgonfiando l’emergenza infortuni in casa bianconera. Per la gara di domenica contro il Formigine il tecnico Fabrizio Tazzioli dovrebbe recuperare tutti gli acciaccati stante le condizioni del capitano e centrale difensivo, Dario Milianti che verranno monitorate giorno per giorno (strappo di un centimetro al braccio destro). Nello specifico, non si sono allenati per precauzione il difensore centrale Parenti, l’esterno Menicagli e l’attaccante Falchini, tutti alle prese con i postumi dell’influenza ma che questo pomeriggio torneranno a lavorare con i compagni.
Nessun problema per il fantasista Vignali mentre buone notizie arrivano dal giovane terzino Zambarda che appare ormai completamente recuperato dallo stiramento patito a Fidenza e che domenica sarà tra i convocati. Nella prossima trasferta sul terreno del Palazzolo potrebbe tornare disponibile (o perlomeno entrare nei convocati) anche il centrocampista Remorini. Un quadro in generale miglioramento con la possibilità per Tazzioli di avere tutti a disposizione per il rush finale nel quale la Massese lotterà per ottenere un posto nei play off.
Diciamo che in questo momento in casa zebrata ci sono problemi di abbondanza soprattutto dal punto di vista dei fuoriquota con il trainer di Barga che sta studiando quale squadra schierare contro il Formigine per riprendere la marcia bruscamente interrottasi ad Abano Terme dopo sei vittorie consecutive. Tuttavia, vista l’assenza prolungata di Zambarda infortunatosi, come testè ricordato, a Fidenza, Tazzioli potrebbe anche decidere di dare fiducia alla squadra che ha sì, vinto contro Romagna Centro e Montichiari, salvo però perdere rovinosamente contro la Thermal Ceccato a causa di un secondo tempo folle.
Si tratta di ritrovare gli equilibri sebbene il passo falso di domenica scorsa somigli di più ad un evidente calo mentale più che ad una sconfitta maturata per limiti tecnici. Mentre la tifoseria attende una reazione immediata che spazzi via le nuvolette rispuntate all’orizzonte, pure Del Nero & Co. appaiono determinati a centrare una nuova striscia di vittorie che riporti e consolidi la Massese nelle zone che traghetteranno all’appendice degli spareggi, indipendentemente se i play off saranno utili (molto difficile) o meno (molto probabile) nel caso di eventuali ripescaggi in Lega Pro. Intanto bisognerà superare l’ostacolo Formigine con la massima determinazione anche rimembrando la sconfitta nella gara di andata (la seconda stagionale). L’avversario di turno scenderà sotto le Apuane per trovare punti importanti in chiave salvezza senza tuttavia avere nulla da perdere nella gara specifica.
Al contrario della Massese che da perdere ha molto, soprattutto in partite nelle quali parte nettamente favorita. L’esperienza di Abano Terme insegna che distrarsi è fatale tanto che dalla possibilità di agguantare il terzo posto, le zebre sono precipitate al sesto posto vanificando, solo in parte però, la sequela di vittorie.
Il tempo per ritrovare posto nelle prime cinque esiste eccome, l’importante è trovare continuità per non lasciare spazio alle contendenti che di continuità ne hanno trovata praticamente sin dall’inizio della stagione.
La Massese ha dimostrato di avere i numeri per restare tra le prime, basta evitare i cali di tensione.
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