Gioco
Zebre ridimensionate ad Abano Si cominci a lavorare sul futuro
MASSA. Nuovamente ridimensionata dalla Thermal Ceccato la Massese che ad Abano Terme perde una partita dai risvolti incredibili; una partita che, con qualche episodio favorevole, avrebbe potuto...
MASSA. Nuovamente ridimensionata dalla Thermal Ceccato la Massese che ad Abano Terme perde una partita dai risvolti incredibili; una partita che, con qualche episodio favorevole, avrebbe potuto portare anche ad un risultato diverso. Per carità, l'esame finale dice che per la Massese ormai questa stagione è da considerare terminata (perchè anche vincendo i playoff difficilmente ci saranno promozioni) e bisogna portarla avanti nel miglior modo sportivo possibile. Però se le due azioni dei bianconeri limpide del primo tempo fossero terminate in rete ora forse saremmo ad analizzare un'altra vittoria.
Invece è arrivato un uppercut per giunta arrivato prima ancora che i bianconeri si fossero disposti in campo ha rovesciato la situazione. Si potrà dire che anche questo fa parte del gioco, che non ci si deve distrarre però insomma alla Thermal sono andate alla perfezione le prime due occasioni avute. Comunque era destino, anzi consapevolezza perché effettivamente quest'anno la squadra non è da primo posto, sappiamo con che programmi e come è partita. Specialmente se raffrontata con squadre costruite per vincere come Lucchese ed ancor meglio la Correggese.
Il problema adesso è un altro, è il futuro. Non c'è niente all'orizzonte e senza una società che riesca a programmare a lungo termine, difficile fare previsione. Anche il settore giovanile che adesso è ben fornito e comincia ad avere elementi interessanti rischia di sciogliersi nuovamente. Cosa succederà alla fine del campionato, quali saranno le decisioni della Federazione e le squadre che si iscriveranno? E quelle respinte? E il problema ora non è lo stadio, almeno per questa categoria, perché se una squadra vince e ottiene promozioni anche le amministrazioni non possono fare a meno di seguirla, di investire, succede così ovunque. Ricordiamo gli ultimi investimenti per la ristrutturazione: vennero fatti perché la squadra partendo dalla serie D come ora era promossa in C2 e poi in C1 (molte gare giocate a Carrara durante i lavori, altre giocate agli Oliveti senza la tribuna con i lavori in corso). E dunque è ora il lavoro da fare, costruire e rinforzare la società in maniera da arrivare alla fine della gestione 2013 -2014 con le carte già in regola per iniziare quella nuova con altre ambizioni, con un settore giovanile ulteriormente migliorato. E nel frattempo iniziare una discussione col municipio per migliorare e potenziare lo stadio. Copertura tribuna, terreno (sintetico?), gradinata.
Si potrebbero ospitare tante manifestazioni, le nazionali giovanili come l'Under 21 o l'Under 20, 17. partite del torneo di Viareggio (quelle disputate a San Giuliano o a Viareggio sempre riprese e trasmesse in tv), amichevoli con squadre di serie A. Insomma lavoro anche in inverno per alberghi e ristoranti ( malgrado quest'anno non ci sia stato niente di tuttociò diverse squadre hanno soggiornato da noi). E poi con un po' di fantasia e buona volontà potrebbero venire in mente tante altre iniziative, come, per fare un esempio, organizzare per fine campionati ( maggio-giugno, bella stagione) un torneo sul tipo del Viareggio ma per più giovani, gli allievi che solitamente si trascinano dietro intere famiglie e parenti.
E se organizzato insieme a Carrara con entrambi i campi sintetici si potrebbero giocare in tre o quattro impianti tutte le gare e ospitare tutti nelle strutture delle marine. Insomma lavorando anche in prospettiva. Creando lavoro senza distruggere quello che già c'è.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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