Il Tirreno

«Il black-out della ripresa? Solo tanta presunzione»

«Il black-out della ripresa? Solo tanta presunzione»

Il coordinatore Radicchi analizza la sconfitta contro la Thermal: un fatto mentale «Potevamo chiuderla nei primi 45 minuti, ma non abbiamo avuto la freddezza»

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MASSA. La Massese si lecca le ferite dopo la pesante sconfitta di Abano Terme. Un passo falso che ridimensiona di brutto le sei vittorie consecutive e che deve necessariamente far riflettere sulle modalità con cui si è sviluppato. Una prima analisi arriva dal coordinatore generale bianconero, Andrea Radicchi.

«È successo quello che era capitato a Camaiore la scorsa stagione – ha detto Radicchi – quando dopo aver terminato il primo tempo in vantaggio ci siamo dimenticati di rientrare in campo. È certamente un fatto mentale, probabilmente abbiamo peccato di presunzione. In effetti, dopo aver subìto il pareggio, invece di stare calmi e ricominciare a giocare ci siamo gettati a testa bassa in avanti subendo la seconda rete dopo un minuto. Peccato, nel primo tempo avevamo avuto le occasioni per chiuderla, ora dobbiamo ricompattarci perché l’obiettivo resta quello di entrare nei play off».

Si tratta dunque di ritrovare immediatamente lo spirito giusto e, soprattutto, gli stimoli per affrontare l’ultima parte di stagione nella giusta maniera; il rischio infatti è di non riuscire ad entrare tra le prime cinque se non si terrà il ritmo e, ancor più, la continuità necessaria per fare parte dell’appendice del campionato. Già domenica con il Formigine si capirà se la Massese ha il temperamento per superare con autorità questo nuovo stop per provare a centrare una nuova striscia di successi. Lo stesso capitano Dario Milianti, peraltro infortunatosi ad un braccio nella sfida contro la Thermal, giura in una pronta reazione della squadra. «Nessun rischio di perdere gli stimoli – ha spiegato il capitano bianconero – quando si scende in campo si dà sempre il massimo e si vuole vincere. Vogliamo centrare i play-off e vogliamo giocarceli al massimo, siamo tutti lì, stante il primo posto che sapevamo sarebbe stato irraggiungibile. Gli stimoli ci sono eccome e dobbiamo ripartire immediatamente dopo questa sconfitta rimboccandoci le maniche e provando a ritrovare una striscia di vittorie. Il calendario ci offre nelle prossime quattro partite la possibilità di raccogliere parecchi punti. Per quello che riguarda invece la partita di Abano Terme, semplicemente abbiamo disputato il miglior primo tempo della stagione e, viceversa, la peggiori ripresa del campionato».

Già, così stanno le cose, l’importante è che i secondi quarantacinque minuti vengano cancellati subito tanto da confermare l’incidente di percorso che, ad oggi, sembra qualcosa di più.

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web