Sicurezza
Azzurri, per Gorzegno settimana decisiva
Il direttore Turotti: «O lo prendiamo per farlo giocare a Venezia o se ne riparla eventualmente per la prossima stagione»
CARRARA. Tutto facile per il Vicenza nel recupero contro la Feralpi Salò, un 4-1 che ha ribadito la forza dei vicentini (autori di un poker di reti anche a Carrara). Senza la penalizzazione, il Vicenza sarebbe già secondo, se non riuscirà ad agganciare già nella regular season l’Entella, sarà comunque un pessimo cliente per tutti ai playoff. Ricordiamo la nuova classifica: Virtus Entella 41 punti; Pro Vercelli 38; Vicenza 35; Cremonese 34; Venezia 33; Como 32; Savona 31; Albinoleffe e Sud Tirol 30; Feralpi Salò e Lumezzane 26; Reggiana e Pro Patria 22; Carrarese 19; Pavia 15; San Marino 14. Penalizzazioni: Vicenza -4; Albinoleffe e Pro Patria -1. Prossimo turno (domenica 23 febbraio): Albinoleffe-Reggiana, Feralpi Salò-Pavia, Lumezzane-Cremonese, Pro Patria-Vicenza, Pro Vercelli-Como, Savona-San Marino, Venezia-Carrarese, Virtus Entella-Sud Tirol.
La Carrarese, a meno undici dai playoff, e a meno tre dal quintultimo posto (obiettivo numero due, per evitare decurtazioni dai contributi federali per l’utilizzo dei giovani), si ritroverà allo stadio domani per riprendere la preparazione con la settimana tipo. Out i lungodegenti Benassi e Beltrame, squalificato Merini, da valutare le condizioni di Sbraga e Trocar, che però dovrebbero essere recuperabili, al pari di Teso, influenzato. Su Gorzegno, che nella partitella di sabato è stato utilizzato nei quattro dietro, il direttore Turotti d’intesa con Remondina deciderà fra domani e venerdì, per tesserarlo in tempo per Venezia: «Ci siamo presi altri tre-quattro giorni - spiega il direttore Turotti - perché se pensiamo che ci possa essere utile per Venezia, bene, altrimenti lasciamo perdere per questa stagione ed eventualmente si può fare un ragionamento per la prossima. Entro venerdì decideremo in un senso o nell’altro». Certo, il Venezia ha un attacco super, con Bocalon in gran forma e Cori che ad oggi è attaccante di scorta.
Remondina sta valutando anche variazioni di modulo; l’impressione è che se ci sarà Gorzegno, passerà al 4-4-2 avanzando Vannucci; altrimenti, andrà avanti con il 4-3-3 o 4-3-2-1 come a Pavia. Certamente, sia Belcastro che Gherardi, se dovessero essere confermati, dovranno dare un contributo più fattivo anche fuori casa. Gherardi in casa ha finora fatto discrete gare, fuori, sia a Reggio che a Pavia si è visto pochissimo. Idem Belcastro, che ha qualità importanti ma dopo l’exploit di Cremona, quando è stato determinante per la rimonta, è di nuovo caduto nei soliti limiti di discontinuità: un quarto d’ora bene, pausa, altri venti minuti. A Pavia è andato abbastanza bene Mancuso, che in un eventuale 4-4-2 sarebbe affiancato da un Cellini finalmente in forma.
Tornando al Venezia, prossimo avversario, ha vinto per 2-0 il galoppo amichevole con gli sloveni del Nk Ivancna Gorica, squadra di terza divisione. Mister Dal Canto ha messo in campo una formazione rimaneggiata, risparmiando alcuni titolari e altri, come Bocalon, Margiotta, Di Bari, Pasini, Carcuro, non erano neppure in panchina. A questi si sono aggiunti l’infortunato Maracchi e Cernuto, in permesso. In evidenza Franchini, libero di muoversi dietro il tandem D’Appolonia-Cori. A secco l’ex Cori ma ha avuto il merito di procurarsi un rigore al 26’, quando Pilipovic gli ha respinto con un braccio il diretto in porta. (m.b.)
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