Sicurezza
Massese, domani amichevole col Santos Laguna
I bianconeri preparano lo scontro diretto con la Thermal Ultras a Trieste per ricordare la morte di Stefano Furlan
MASSA. Forte delle sei vittorie consecutive la Massese ha ripreso la preparazione in vista della difficile trasferta ad Abano Terme contro la Thermal Ceccato. Un vero e proprio spareggio per il terzo posto giacchè i bianconeri inseguono proprio la Thermal appaiata sul gradino più basso del podio alla Fortis Juventus a sole due lunghezze di distanza. Con una vittoria dunque la squadra di Tazzioli completerebbe l’operazione sorpasso che darebbe ulteriore slancio ad un finale di campionato che promette scintille. La netta vittoria di domenica scorsa contro il Montichiari ha confermato la crescita generale della squadra. Con tutta probabilità verrà confermata la formazione che ha battuto sia Romagna Centro che Montichiari vista l’assenza del terzino Zambarda che tornerà disponibile per la successiva gara interna contro il Formigine mentre per quello che riguarda il centrocampista Remorini, come più volte rimarcato, il suo rientro è previsto per la fine del mese. Detto delle assenze, la Massese è comunque una squadra che ha trovato la giusta quadratura tra i reparti con una difesa che appare impenetrabile (quasi seicento minuti di imbattibilità per il portiere Tognoni) pure grazie al lavoro di taglio e cucito svolto da centrocampo e attacco. Giovedì allo stadio degli Oliveti invece è in programma un’amichevole con la squadra messicana del Santos Laguna, uscita dal torneo di Viareggio. Il modulo con i due trequartisti alti (Vignali e Del Nero) a supportare un ispiratissimo Falchini sta dando buoni frutti e la partita con la Thermal appare quella giusta per avere la conferma definitiva dello stato di grazia zebrato. Intanto una folta delegazione della Curva Alessandro Balloni ha partecipato sabato scorso 8 febbraio a Trieste alla iniziativa per ricordare il trentesimo anniversario dalla morte di Stefano Furlan, il giovane tifoso deceduto a seguito degli scontri con le Forze dell’ordine al termine della partita di coppa Italia dell’8 febbraio 1984 tra Triestina e Udinese. Nell’occasione i tifosi bianconeri hanno consegnato agli amici triestini – con i quali esiste un solido gemellaggio – una targa di marmo. (A.T.)
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