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Patron Vullo è felice «Sfortunati, ma primi»

Patron Vullo è felice «Sfortunati, ma primi»

MASSA. Campione d'inverno. Un titolo platonico ma che significa molto per una Wts che in questo girone d'andata ha dovuto superare difficoltà incredibili. Non bastasse la ormai cronica necessità di...

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MASSA. Campione d'inverno. Un titolo platonico ma che significa molto per una Wts che in questo girone d'andata ha dovuto superare difficoltà incredibili. Non bastasse la ormai cronica necessità di chiedere asilo fuori provincia per disputare un campionato nazionale, una serie incredibile di infortuni ha costellato la prima metà di stagione di Massa. Muzio, Lusci, Silva, Bernieri, Viani, Lazzeroni, tanti troppi protagonisti della Wts hanno dovuto fare i conti con problemi fisici, con l'ultimo citato che ha addirittura dovuto alzare bandiera bianca. Ed allora ecco che questa prima posizione, provvisoria ed in coabitazione con Modena, sa quasi di impresa. Un'impresa il cui merito è del gruppo e del suo allenatore ma, lo diciamo senza timore di smentita, anche e soprattutto di un patron che davanti alle difficoltà non si è mai arreso ed ha anzi rilanciato.

Italo Vullo è soddisfatto di questa prima parte di stagione: «Con Novi abbiamo vinto una gara molto importante – dice il massimo dirigente della Wts Volley Massa – Chiudiamo il girone d'andata al primo posto e, per quanto abbiamo fatto vedere, penso sia una posizione meritata. Con Novi Ligure abbiamo giocato di squadra superando una formazione che, parere personale, è assieme a Modena Est la migliore che abbiamo affrontato. Quello che mi ha fatto piacere, e penso che lo stesso sia stato per il pubblico presente, è che la vittoria è arrivata al termine di una sfida ben giocata da entrambe le squadre. Insomma, abbiamo vinto giocando una buona pallavolo e questo per noi è importante, soprattutto alla luce delle tante difficoltà incontrate nel girone d'andata».

Tutto il gruppo ha risposto benissimo agli ostacoli della malasorte ma contro Novi una nota di merito la meritano Di Noia e Bergantino. «Vero. Savino Di Noia e Mauro Bergantino hanno giocato benissimo. Il nostro regista ha fatto vedere le grandi qualità che possiede, sia tecniche che di personalità. Dopo l'infortunio di Lazzeroni, quello di Di Noia è un innesto importantissimo per noi. Anche se posso passare per poco umile devo fare i complimenti a me stesso per avere avuto l'intuizione di portarlo a Massa».

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