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Sbraga e Castagnetti: «Siamo pronti»

Sbraga e Castagnetti: «Siamo pronti»

I due nuovi acquisti rafforzeranno difesa e centrocampo a Reggio Emilia (città natale del centrocampista)

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CARRARA. «Adesso il nostro mercato si concentrerà sulle cessioni», lo annuncia il direttore sportivo Sandro Turotti dopo una due giorni di arrivi in piazza Vittorio Veneto.

Mercoledì è stato presentato il difensore Andrea Sbraga e ieri il centrocampista Michele Castagnetti. Ma le porte per nuovi arrivi sono del tutto chiuse: «Manca ancora una settimana. C'è tempo. Se ci sarà l'occasione giusta potremmo tornare sul mercato in entrata ma i nostri obiettivi li abbiamo raggiunti con l'arrivo dei giocatori che ci servivano».

Perciò ora la Carrarese si concentrerà per sfoltire la rosa anche perché - non va mai dimenticato - ogni arrivo, da ora in poi, va pensato nell'ottica della prossima stagione in cui non si potrà più sbagliare nulla pena sparire dal calcio professionistico.

«Le esperienze a Pisa e Salerno mi hanno permesso di capire cosa vuol dire reggere alle pressioni dell'ambiente. Sono cresciuto abbastanza in fretta, nonostante sia un classe '92, infatti il centrale difensivo è un ruolo particolarmente delicato, con molte responsabilità, ma credo di poter dare il giusto e necessario contributo alla causa azzurra», queste le prime parole del neo-acquisto Andrea Sbraga rilasciate sul sito ufficiale della società. «L'attuale classifica a mio avviso non è consona per questa squadra e questo è stato uno stimolo, insieme, come ho detto prima, alla passione della tifoseria. Inoltre credo che possiamo toglierci delle soddisfazioni, da parte mia cercherò di dare tutto il mio contributo alla squadra, giocando il più possibile ed aiutando i miei compagni», conclude Sbraga.

Domenica la gara contro la Reggiana sarà speciale per l'alto neo-acquisto Michele Castagnetti, che è nato proprio a Montecchio di Reggio Emilia: «Sono molto stimolato a far bene già a partire da domenica prossima quando affronteremo la Reggiana, la squadra della mia città senza dimenticare quello successivo contro la Ferlapi Salò, (mia ex squadra) in casa al "Dei Marmi". In entrambe le occasioni mi auguro di fare un bello scherzetto e di portare a casa più punti possibili per risalire la china».

Castagnetti è stato voluto da mister Remondina con cui ha già giocato alla Feralpi Salò: «Certamente è stato un fattore che ha fatto sciogliere qualsiasi riserva semmai ce ne fossero state. In questo modo il mio adattamento sarà sicuramente più veloce, perchè sono consapevole di ciò che l'allenatore richiede ai giocatori con le mie caratteristiche e che devono calarsi all'interno dell'assetto tattico che è solito adottare».

E Castagnetti ha parlato anche alla Gazzetta di Reggio: «Remondina e Tedeschi erano i miei allenatori lo scorso anno alla FeralpiSalò. Penso di essere approdato alla Carrarese anche per una loro precisa indicazione». Sarà avvantaggiato nell’inserimento negli schemi. «Credo proprio di conoscerli bene. Per me sarà tutto più naturale anche se onestamente sono a Carrara da poche ore». Sa che le due tifoserie sono gemellate, ha chiesto il cronista reggiano? «Questo mi è stato detto ma già lo sapevo. Vorrà dire che se vinco ancora non ci saranno problemi».

Domenica allo stadio ci saranno anche i suoi famigliari: «Mio padre Guido e mio zio Oreste saranno sicuramente allo stadio. La mamma no, perché è troppo emotiva. Poi ci saranno gli amici che mi hanno già messaggiato». (l.bo.)

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