Il Tirreno

Carispezia recrimina per un rigore

Carispezia recrimina per un rigore

Niente da fare a Breganze: «Bello il clima di amicizia fra le due squadre»

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SARZANA. Nella A1 di Hockey, niente da fare per il Carispezia in casa del Breganze: 6-3.

“Pala Ferrarin” inespugnabile: ottava vittoria consecutiva per la squadra di Gaetano Marozin. Un buon Carispezia resta in partita per oltre un tempo, senza mai andare in vantaggio poi alza bandiera bianca dopo un rigore molto dubbio concesso ai veneti. Per i padroni di casa, doppiette per “bomber” Cacau, per un ispiratissimo Cocco e per un campione intramontabile come Sergio Silva. Per il Carispezia a segno Borsi doppietta per lui e Squeo. Terzo tempo all’insegna del fair-play tra le due società a cena nello stesso locale dovuto anche alla profonda stima reciproca tra i presidenti dei due sodalizi.

FAIZANE’ LANARO BREGANZE: Bonatto (Sgaria), Cocco (2), Silva (2), Cacau (2), De Oro, Ghirardello, Dal Santo, Compagno, Conte. Allenatore: Gaetano Marozin.

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: Corona (Garofalo), Sturla, Squeo (1), Pistelli, Sterpini, Dolce, Rossi, Fioravanti, Borsi (2). Allenatore: Alessandro Cupisti.

Arbitri:  Strippoli (Ba), Antonacci (Re), ausiliario Poli (Vi).

«I ragazzi erano molto imballati e stanchi per il lavoro svolto nelle ultime settimane – commenta il tecnico Alessandro Cupisti a fine partita parlando della sua squadra – è una sconfitta che era stata messa in preventivo, poi contro il Breganze squadra zeppa di nomi illustri e costruita per grandi traguardi siamo rimasti aggrappati al risultato per quasi tutta la partita e questo è certamente un dato positivo in questo periodo di lavoro molto duro».

Deluso per la sconfitta ma soddisfatto per la prestazione anche il presidente Maurizio Corona: «Mi dispiace per la sconfitta, però non ho nulla da recriminare ai miei ragazzi. Il Breganze è una grandissima squadra, ha meritato di vincere però quel regalino del rigore concessogli e poi trasformato da Silva che li ha riportati sul doppio vantaggio è stato per loro importantissimo, ha ridato tranquillità a loro e spento il nostro entusiasmo dopo la rete del 3 a 2 di Squeo. Sabato andiamo a Bassano per un’altra gara impossibile, bisogna rimanere concentrati a noi servono quindici punti per arrivare ai play-off e come dimostrato nel girone d’andata abbiamo la possibilità di conquistarli con tutti». Poi Maurizio Corona parla del clima pre e dopo gara a Breganze. «E’ piacevole arrivare in un posto ed essere accolti in quel modo, con il pre partita al bar a scherzare e ridere. Abbiamo aspettato il fischio finale assieme per poi ritrovarci dopo la gara nella stessa pizzeria per un terzo tempo piacevole. Clima che anche le due squadre hanno recepito in pista dove non c’è stato nessuna scorrettezza anche quando il risultato era ancora in bilico. Questo è l’hockey che amo io e non posso che ringraziare il Presidente veneto Antonello Turle e tutta la dirigenza rossonera».

All’inizio, nel Breganze l’allenatore Gaetano Marozin schiera nello starting-five iniziale Bonatto a difesa della porta, Silva, Cocco, De Oro e Cacau a disposizione in panchina il capitano Ghirardello, Dal Santo, Conte e Compagno e il secondo portiere il giovanissimo Bruno Sgaria. Cupisti risponde con un quintetto inedito Corona, Sterpini, Rossi , Sturla, Pistelli.

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