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Calvi sarà ceduto, in arrivo Prestia

Calvi sarà ceduto, in arrivo Prestia

Oltre a un difensore, già in settimana potrebbero arrivare un mediano e un attaccante (se dovesse partire Mancuso)

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CARRARA. La Carrarese continua a prendere gol a ripetizione: 14 nelle ultime quattro partite, peggior difesa del campionato. Un problema al quale Remondina non ha ancora trovato nessun tipo di soluzione, aggravato oltretutto dalla perdita di Benassi, per il quale non è stato trovato un sostituto adatto.

E i tifosi quindi hanno ricominciato a gran voce a chiedere alla proprietà l'allontanamento di Sandro Turotti, con qualcuno che vocifera che l'addio di Gibellini al Como sia il primo passaggio per il suo approdo a Carrara al posto dello stesso Turotti. L'altro capo espiatorio è il mediano Mauro Calvi, fischiato da tutti i settori dello stadio durante la partita con Remondina costretto a sostituirlo per la disperazione. Calvi ora è un caso e dovrà essere ceduto anche perchè con il pubblico ha praticamente rotto definitivamente.

Quindi, con Calvi sul piede di partenza, un altro che potrebbe lasciare Carrara è Leonardo Mancuso anch'egli in lite con diversi tifosi che gli rimproverano lo scarso impegno in campo.

Lasceranno anche la Carrarese alcuni giovani come Del Padrone, Chella e Dell'Ovo, ma solo in prestito per andare farsi le ossa in Seconda Divisione o in serie D. In entrata arriveranno certamente un mediano, il cui nome per ora rimane un mistero, anche perché la pista Pacciardi è definitivamente sfumata, mentre in difesa già oggi potrebbe firmare Giuseppe Prestia, classe '93, fisico imponente in uscita da Crotone (è di proprietà del Parma).

A spingerlo per firmare alla Carrarese anche il suo compagno Federico Bernardeschi, carrarese, che a Crotone ormai è un'icona. Se parte pure Mancuso, anche se il suo valore di mercato è stato quasi dimezzato, arriverebbe anche un altro esterno.

«Sono deluso per il risultato - afferma il direttore generale Sandro Turotti - perché è vero che continuiamo a prendere gol su diverse ingenuità difensive, ma è anche vero che pure loro ci hanno concesso parecchio. Abbiamo preso un palo, creato svariate occasioni da gol. Ma non dimentichiamoci che il Vicenza è una squadra forte con otto giocatori in campo che lo scorso anno giocavano in serie B. Quando tu concedi tanto a una squadra del genere ti punisce. Il mercato? Vedremo cosa si potrà fare già da questa settimana, è possibile che qualche movimento ci sarà».

Una delle poche note positive della giornata è stato il bell’esordio di Alessandro Gherardi autore del gol del momentaneo 1 a 0 che ha illuso i tifosi. Per lui una prestazione incoraggiante anche sotto altri punti di vista: «Preferivo fare dei punti - afferma - senza segnare, ma eravamo contro una squadra davvero forte, specie in avanti. Ci tenevo tantissimo a fare bene all'esordio, il gol è stata una sensazione bellissima e adesso dopo un periodo difficile voglio trovare la giusta continuità. Appena si è prospettata la possibilità di venire a Carrara anche in prova non ci ho pensato due volte, ho fatto di tutto per convincere Remondina e sono felice di essere qua. Abito infatti in provincia di Pisa e mi sento praticamente a casa».

I cinque anni di differenza con Beltrame si sono visti tutti: Gherardi è più esperto e tatticamente più disciplinato. Mancino, da destra può stringere verso la porta. Può fare l’esterno alto o il quarto di centrocampo. (l.b.)

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