Finanza
Ufficiali Alex Calderoni e Gherardi
Sia il portiere esperto che l’esterno d’attacco pronti al debutto contro il Vicenza, ora si cerca un difensore
CARRARA. Ora c’è anche l’ufficialità: la Carrarese punta tutto sull’esperienza di Alex Calderoni per chiudere questa stagione, mentre Matteo Nodari passa alla Pro Vercelli. L’ex portiere di Atalanta, Cesena, Juve Stabia - dove ha disputato da titolare il girone d’andata - ieri ha già disputato la partitella del giovedì (contro il Camaiore) e domenica debutterà fra i pali. Di Vincenzo, che a Chiavari ha deluso, sarà valutato dallo staff azzurro e dovrà guadagnarsi la riconferma per la prossima stagione. L’anno scorso ad Aprilia era andato bene, l’impatto con la C1 è stato così così. Insomma, la Carrarese riparte dalla porta per cercare di prendere meno gol, 30 in 17 partite sono tanti, troppi, e soprattutto dieci nelle ultime tre gare sono state un forte campanello d’allarme.
Spiega il direttore generale Sandro Turotti: «Abbiamo avuto una richiesta per Nodari dalla Pro Vercelli, e si sono create le situazioni per arrivare a Calderoni. Il giocatore è pronto, ha giocato in serie B da titolare, in questo momento la B riposa ma si era allenato. Per quanto riguarda Nodari, con noi ha avuto un’annata altalenante, è stato contendo di accasarsi alla Pro Vercelli».
Ufficiale anche l’arrivo di Alessandro Gherardi, esterno d’attacco mancino, che Turotti conosce per averlo avuto all’Albinoleffe e alla Cremonese; arriva in comproprietà con il Lanciano, nel girone d’andata era al Messina in C2.
Dovrebbe debuttare nel 4-3-3 partendo da destra, in modo da rientrare sul suo piede preferito per tirare; oppure può anche giocare a sinistra e andare al cross.
«Gherardi - conferma Sandro Turotti lo conosco bene, è stato 15 giorni con noi in prova, d’intesa con il mister abbiamo deciso di tenerlo; cercavamo un esterno che sa saltare l’uomo, può fare bene quel ruolo, fra l’altro di mancini in squadra non ce n’è molti soprattutto in attacco. Fra l’altro è un ragazzo di Pontedera, e quindi abita vicino».
Altri movimenti? «E’ aperto un discorso per un difensore, lo stiamo cercando dopo l’infortunio di Benassi, non è detto però che da qui a domenica riusciremo a concludere. Stiamo valutando diverse opportunità. Prestia? Sicuramente è un buon giocatore, nel giro delle Nazionali, con diverse presenze in B e in C1, vediamo. Abbiamo degli obiettivi, stiamo valutando pronti a cogliere lo sviluppo delle varie situazioni».
E adesso c’è da pensare al Vicenza, che arriverà con il dente avvelenato per la sconfitta interna contro il Como (su rigore); osservato speciale, ovviamente, il Tir Tiribocchi, decesivo anche all’andata (quando però la partita della Carrarese fu falsata dalla quasi immediata espulsione di Trocar). «Il Vicenza ha delle penalizzazioni in classifica e qualche difficoltà societarie - commenta il direttore Turotti - ma è una squadra con un reparto avanzato importante, fra i migliori se non il più forte. Noi come sempre cercheremo di portare a casa un risultato positivo, consapevoli che giochiamo contro una squadra forte».
Determinante, come sempre sarà l’atteggiamento: a Chiavari la Carrarese inizialmente è stata un po’ timorosa, domenica ci saranno diverse novità, sia per i nuovi arrivi di Calderoni e Gherardi, sia per le squalifiche di Videtta e Geroni. In preallarme Belcastro, che ha l’occasione di riconquistare una maglia da titolare ma dovrà sfoderare una partita di grande concretezza.
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