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Massese, in tre partite il futuro dei bianconeri

Massese, in tre partite il futuro dei bianconeri

Romagna Centro, Fidenza e Montichiari: con sette punti si può puntare in alto Intanto Radicchi va a Roma per risolvere il caso Da Cruz: decisione tra un mese

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MASSA. Nove punti nelle prossime tre giornate per entrare a pieno titolo nei play-off e strizzare l’occhiolino a qualcosa di più sempre e comunque con un sano realismo. È questo l’obiettivo minimo della Massese di Fabrizio Tazzioli che nelle prossime tre sfide si giocherà una buona fetta di una stagione sinora vissuta a corrente alternata. Domenica agli Oliveti scontro con il Romagna Centro, poi trasferta a Fidenza e di nuovo gara casalinga con il Montichiari prima ancora di fare visita alla Thermal Ceccato; un calendario che ingolosisce al di là di tabelle di sorta che, comunque, possono essere accennate. In casa bianconera si continua a ribadire il concetto secondo il quale bisogna guardare ad una partita alla volta; per carità, visione giustissima per chi calca il campo direttamente, poco incisiva invece per chi fa il mestiere di raccontare della Massese quotidianamente. Ecco allora che un minimo di teorica pianificazione vien da farla, guardando un po’ più lunghi rispetto alla norma.

La gara di domenica con il Romagna Centro rappresenta il primo passo per attaccare con forza i play-off nel senso che i romagnoli, assieme al Mezzolara, precedono di un punto in classifica proprio i bianconeri che hanno dunque la possibilità di fare un buon passo avanti in caso di vittoria. Non sarà facile giacchè i biancazzurri restano squadra tosta, stante l’unico punto conquistato nelle ultime quattro partite ottenuto con la Fortis Juventus a dispetto invece delle sfortunate sconfitte con Mezzolara, Correggese e Lucchese arrivate in modo immeritato e a tempo quasi scaduto. Nonostante questo passaggio a vuoto il Romagna Centro è in piena zona play off a testimonianza dell’ottimo campionato disputato sinora del quale la Massese dovrà tenere conto per gettare in campo determinazione condita a concentrazione.

Un ostacolo, oltre alla bravura dell’avversario che non ha alcuna intenzione di fagocitare con remissione le ultime sconfitte, potrebbe arrivare dal terreno di gioco degli Oliveti se le cattive condizioni meteo proseguiranno anche nei prossimi giorni; il rischio è quello di incappare in una prestazione grigiastra come quella contro il Forcoli dinanzi ad un manto erboso difficile da gestire per le giocate di elementi come Del Nero e Vignali. Proprio per non infierire sul campo, questo pomeriggio le zebre si alleneranno sul sintetico di Romagnano dove peraltro si preparano spesso durante la stagione invernale. La situazione generale del gruppo è buona, considerando che la rosa è praticamente al completo in attesa pure degli ultimi rientri, mentre le ultime tre vittorie, sebbene non abbiano esaltato sotto il profilo del gioco, hanno riportato un sano ottimismo che deve essere cavalcato per migliorare ancora.

Riuscire a battere il Romagna Centro significherebbe calare un poker importante che metterebbe parecchia pressione a chi sta davanti. Certamente se Lucchese e Correggese proseguiranno con questo ritmo forsennato ci sarà poco da fare se non accontentarsi di un posto nei play off, epperò racimolare più punti possibili per non avere rimpianti, questo sì, può essere tentato con tutte le forze a disposizione. Detto questo, mercoledì il coordinatore generale bianconero, Andrea Radicchi e il segretario, Lorenzo Ballero si sono recati a Roma per avere dei chiarimenti circa la situazione del brasiliano Lima Da Cruz, ancora inutilizzabile e che non potrà essere schierato neppure nelle prossime domeniche visto che ogni decisione è stata rimandata al 12 febbraio.

Alessandro Tabarrani

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