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In porta l’esperienza di Alex Calderoni: 38 anni

In porta l’esperienza di Alex Calderoni: 38 anni

Alla Juve Stabia titolare nel girone d’andata, dovrebbe arrivare in giornata Nodari potrebbe essere ceduto, Di Vincenzo dovrà migliorare (e molto)

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CARRARA. Dopo Alessandro Gherardi, esterno d’attacco mancino, un altro rinforzo per la Carrarese, che per la porta si affida all’esperienza di Alex Calderoni, classe 76 (38 anni a maggio), nel girone d’andata titolare alla Juve Stabia in serie B; in carriera, tante squadre, dal Forlì in C2 all’Alzano (con cui conquistò la promozione in B da titolare nel 98-99), poi Ravemma e Monza in B, il salto all’Atalanta dove ha di nuovo conquistato una promozione da titolare, dalla B alla nel 2005-2006; titolare l’anno successivo, poi il Treviso, il passaggio al Torino, Triestina, Atletico Roma, Cesena e l’avvio di stagione alla Juve Stabia, quattordici presenze con 23 gol al passivo. Le trattative sembrano bene avviate, dovrebbe esserci l’ufficialità in giornata. La Carrarese accantona almeno per ora l’esperimento con i giovani portieri che, a parte il bravo Nocchi, ha portato in azzurro giocatori che non si sono rivelati all’altezza, come Piscitelli, Nodari e Di Vincenzo; Nodari probabilmente sarà ceduto, Di Vincenzo dovrà migliorare (molto) perché anche con l’Entella ha mostrato gravi lacune, soprattutto d’ingenuità in occasione nel terzo gol.

Intanto, sul sito la Carrarese ha pubblicato alcune dichiarazioni del capitano Maikol Benassi, infortunatosi alla fine del primo tempo, sull’1-1, nella gara interna con il San Marino (dopo la sua uscita, la Carrarese ha subito sei gol in una partita e mezzo...). «L’operazione è andata bene - ha spiegato Benassi - per fortuna non c'e stato l'interessamento dei legamenti. Al momento dovrò portare un tutore per 33 giorni, poi dopo la metà di febbraio avrò la visita dall’ortopedico e dovrei incominciare la riabilitazione». Alla domanda su quando lo rivedremo in campo, ha risposto: «Non saprei con certezza, molto dipenderà dal lavoro che sarà fatto. Spero di ritornare in campo il più presto possibile per dare una mano ai compagni di squadra». Un commento sul momento della squadra: «Nella partita di domenica contro l’Entella ci poteva stare la sconfitta, loro sono una squadra forte che punta alla promozione e per giunta si sono anche rinforzati con due giocatori di livello. Sono dispiaciuto per la partita contro il San Marino, perché la vittoria era alla nostra portata». E conclude: «Il campo mi manca tantissimo, sono comunque contento per come sono andate le cose, ossia che l’infortunio, nonostante mi terrà lontano per diverso tempo, avrebbe potuto essere anche più grave». Intanto la squadra continua ad allenarsi in vista della sfida con il Vicenza, assenti anche gli squalificati Videtta e Geroni.

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