Il dolore
Ora sul mercato per prendere un difensore
L’infortunio a Benassi costringe a correre ai ripari (Madrigali o Sosa?), deluso nonostante la doppietta il bomber Merini
CARRARA. Doveva essere la gara della svolta e sembrava fosse così fino alll'80', ma la partita di ieri tra Carrarese e San Marino appare un incubo degno del miglior sceneggiatore.
Un pareggio assurdo, arrivato quando gli azzurri sembravano in totale controllo della partita e oltretutto la brutta notizia del grave infortunio occorso al capitano Maikol Benassi.
Si parla infatti di frattura del perone, serviranno ulteriori accertamenti, ma se la notizia venisse confermata la stagione per il forte difensore azzurro sarebbe finita in anticipo.
Per questo ora occorre necessariamente intervenire sul mercato per acquistare un difensore centrale: le piste portano al giovane Madrigali della Fiorentina oppure all'esperto difensore uruguaiano Cristian Sosa, che in serie B a Cittadella sta trovando poco spazio, ma sarebbe appetito pure da Benevento e Reggiana.
Deluso il direttore generale Sandro Turotti: «Era un'occasione grossa - afferma - per accorciare la classifica e abbiamo veramente buttato via una vittoria. Adesso vorrà dire che dovremo cercare di recuperare i punti persi contro un avversario più forte e su campi dove in teoria partiamo sfavoriti, come Chiavari. Non tutto è perduto, ma questa partita è davvero difficile da commentare. Eravamo in vantaggio e ci siamo fatti raggiungere tra l'altro con numerosi errori individuali più che di reparto e qui il rammarico è ancora più grande. Oltretutto il problema grave è che abbiamo perso complice un brutto infortunio Benassi che è il nostro capitano. Adesso la prima diagnosi parla di frattura del perone, ma bisognera aspettare il responso ufficiale. Certo se così fosse per rivederlo in campo occorerebbe davvero parecchio tempo quindi ci sarebbe un'urgenza di intervenire in sede di mercato».
I nomi di Madrigali e Sosa?
«Adesso è presto per dire se saranno loro, in giro ci sono parecchi difensori vedremo di riuscire a concludere una trattativa, ma da qui a dire che arriverà qualcosa prima di Chiavari è dura, anche perché spesso le trattative si sa quando iniziano, ma mai quando terminano. Per il resto abbiamo una rosa ampia, se ci sarà qualche occasione cercheremo di coglierla al volo, ma è difficile fare qualche movimento specie in uscita in Prima Divisione».
Deluso, nonostante la pregevole doppietta anche Matteo Merini che non si capacita di quello che è accaduto: «Stavamo conducendo bene la gfara poi loro hanno trovato un gol fortunoso che gli ha permesso di accorciare le distanze e un gol strano in fondo, in modo assai inaspettato. Abbiamo gettato alle ortiche una vittoria che sembrava nostra ed è davvero un peccato. Ma ce la possiamo giocare con tutte, rimango della mia idea, andremo a Chiavari senza paura a cercare di recuperare i punti che abbiamo perso in questa occasione. Fisicamente ora sto bene, ho colpito pure un palo, speriamo che a Chiavari quello che la sfortuna ci ha tolto ci venga ridato».
Sinceramente però, non sappiamo quanto si possa parlare di sfortuna quando si prendono simili gol: anche Poletti, è stato fatto tirare in solitudine, pur sapendo che è un formidabile cecchino, per non parlare del rinvio fantozziano che ha determinato il rimpallo du Draghetti. Tanti, troppi errori, non solo sfortuna.(l.b.)
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