Sicurezza
L’omaggio della Pugilistica Bertola al mito carrarese della boxe: Cerù
CARRARA. Il nuovo direttivo della Pugilistica Carrarese, come prima uscita ufficiale, ha voluto rendere omaggio ad un eroe del pugilato carrarese: Piero Cerù, 70 anni. Tutti ricordano - si sottolinea...
CARRARA. Il nuovo direttivo della Pugilistica Carrarese, come prima uscita ufficiale, ha voluto rendere omaggio ad un eroe del pugilato carrarese: Piero Cerù, 70 anni. Tutti ricordano - si sottolinea - la sfida in uno stadio dei marmi pieno all'inverosimile per il campionato italiano contro Romano Fanali. Migliaia di carrarini lo incitavano all'urlo di “Ceru' butl zu'”. Un titolo nazionale difeso da Cerù per ben 13 volte e, per poco, non bissato da quel titolo europeo che sfiorò a Parigi. «Pensare alla boxe come rispetto delle regole, spirito di sacrificio e forza di volontà significa pensare a Piero Cerù. Il nostro campione ha chiesto dei giovani pugili ed ai giovani Matteo Tovani e Mirco Franchini ha raccomandato che per fare la boxe “serve sì la mano, ma soprattutto bisogna averne voglia!». «L'incontro con Cerù - ha detto il presidente Ragoni - è stato emozionante. Pochi minuti, ma intensi soprattutto per persone come Silvano Vanello che a 13 anni stava all'angolo del campione nei suoi combattenti». Presenti all'incontro il Direttore Sportivo Franco Franchini, il responsabile Tecnico Carlo Froldi, il dirigente Silvano Vanello oltre al neo Presidente Luca Ragoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
