Sicurezza
Azzurri, si rivede Belcastro in forse Niko e Ademi
Capodanno (e San Silvestro) di lavoro per gli azzurri di mister Remondina Turotti: «Attenzione a questo San Marino, dobbiamo essere concentrati»
CARRARA. Primo dell’anno (ma anche San Silvestro) sul campo per la Carrarese di mister Remondina: il calendario propone per domenica la delicata sfida con il San Marino dell’ex Pacciardi e di Poletti, notoriamente bestia nera degli azzurri, entrambi assenti all’andata quando la Carrarese di Braghin conquistò un illusorio quanto clamoroso 5-0. Sarà una partita tutt’altro che semplice, il San Marino anche se chiude la classifica con 10 punti, e ha subìto ben 27 gol (peggior difesa del girone, ma la Carrarese è la seconda retroguardia più perforata con 23 reti al passivo), ha da poco cambiato mister, e sappiamo che il grintoso Agatino Cuttone sa dare un’impronta concreta alle sue squadre. Ne sa qualcosa il Vicenza, che per riuscire a vincere nella domenica prima della sosta ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie.
Insomma, settimana tipo di approccio alla sfida domenicale, e grande concentrazione per poter partire con il piede giusto in questo 2014 che si preannuncia l’anno della svolta, con il passaggio alla C unica, un campionato che sarà sicuramente durissimo.
Da segnalare, tornando alla squadra azzurra, il rientro nel gruppo di Luca Belcastro - ma non è detto che per domenica sia già disponibile - mentre Tognoni è ancora out.
Qualche problema anche per Nikodijevic, uscito malconcio da uno scontro con il portiere della Pro Vercelli, e per Ademi.
Sul fronte mercato, ad oggi nessun sondaggio vero. Si sta allenando con gli azzurri, ma non si può dire che sia in prova, un giocatore esterno sinistro tesserato con il Messina, esterno d’attacco mancino.
Spiega il ds Sandro Turotti: «Stiamo valutando con il mister se ci manca qualcosa, probabilmente, visto il modulo, un esterno potrebbe servire, ma dobbiamo anche fare qualcosa in uscita. Ma soprattutto, in questi giorni, vogliamo lavorare in tranquillità: il gruppo sta lavorando seriamente, è giusto dargli fiducia. Tutto sommato, dopo il San Marino mancano solo 14 partite, non sono molte, se dovesse arrivare qualcuno deve essere uno che ha già giocato, che è pronto, perché non ci sarà tempo per trovare la condizione, e quindi bisognerà capire se è davvero meglio dei nostri. Valuteremo se è il caso, se sarà possibile, limitare la rosa, mandando qualcuno a giocare di più. E’ tutto allo studio. Ripeto - aggiunge il direttore sportivo azzurro - mano a mano valuteremo, ora la preoccupazione è la partita di domenica prossima, una partita importante nella quale è bene che non ci siano distrazioni.
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