Sicurezza
La Massese dalla A alla Z La Lega Pro resta un sogno
La squadra di patron Giorgio Turba ha preferito puntare soprattutto sui giovani L’infortunio di Tosi ha complicato la crescita del progetto. Ma i play-off sono lì
MASSA. Con l’arrivo del nuovo anno non può mancare l’alfabeto bianconero, ovvero, uno spazio diventato ormai un appuntamento fisso in occasione del capodanno, nel quale vengono riassunti i momenti salienti della stagione della Massese. Curiosità, auspici e, ancora più concretamente, numeri che hanno fatto gioire o soffrire l’universo zebrato in dodici mesi vissuti con grande intensità emotiva.
ACome Alessandro Balloni, il nome della Curva Sud bianconera scelto in memoria di quel grande tifoso scomparso troppo presto. Cuore pulsante del tifo zebrato, rimasta vicino alla Massese anche nei momenti più difficili mostrando grande maturità e pazienza, la Curva ha giocato un ruolo fondamentale nella rinascita bianconera.
BCome Bartolomei Paolo, centrocampista offensivo che dopo quattro anni in bianconero ha raggiunto il salto di qualità raggiungendo la Lega Pro con il trasferimento nel Pontedera di Paolo Indiani: arrivato a suo tempo con Moschetti il primo anno di eccellenza, Paolo è cresciuto moltissimo sotto tutti gli aspetti confermandosi un giocatore importante anche nei professionisti.
CSono cinque le vittorie consecutive centrate nelle prime cinque giornate dalla squadra di Tazzioli. Un filotto che aveva financo sorpreso il più accanito degli ottimisti, salvo poi arrivare una pesante frenata nel mese di ottobre che ha portato un solo punto.
DCome Del Nero Simone, ovvero, il pezzo forte tesserato dalla dirigenza zebrata a campionato iniziato ma non ancora utilizzato per le note vicende legate alla mancanza del nulla osta richiesto dal regolamento dinanzi alla militanza di Del Nero in Malesia nella scorsa stagione. Al termine di una paradossale e lunga tiritera tra la Federazione italiana e quella Malesiana, il “foglietto” è arrivato proprio nei giorni scorsi e l’ex centrocampista della Lazio potrà esordire con la maglia bianconera nella sfida del 5 gennaio agli Oliveti contro il Forcoli. Viste le sue qualità e il suo curriculum, Del Nero potrebbe davvero dare un importante cambio di marcia alla squadra di Tazzioli.
EEntusiasmo. È questa la parola che deve tornare a circolare attorno ai colori bianconeri, stante la passione e l’attaccamento che la Curva Alessandro Balloni non fa mai mancare. Il problema però è più complessivo e riguarda il calo generalizzato degli spettatori negli stadi italiani. A Massa non si può parlare di eccezione, considerando pure i problemi dello stadio degli Oliveti che certo non favoriscono l’afflusso degli sportivi.
FCome Falchini Gabriele, puntero arrivato in estate dal Tuttocuoio che ha firmato l’ultima rete bianconera del 2013, con la quale la Massese ha superato il Sancolombano. Ad inizio stagione assieme a Tosi là davanti ha fatto il diavolo a quattro, poi, prima il suo infortunio e, successivamente, quello dello stesso Tosi hanno disinnescato una coppia che davvero poteva portare parecchi punti in più alla classifica zebrata.
GLa Massese di quest’anno è una squadra giovane affidatasi alle qualità dei fuoriquota presenti in rosa. Da un lato la scelta è stata ponderata in estate con la conferma di pochi giocatori esperti rispetto alla scorsa stagione, dall’altro però i tanti infortuni occorsi sinora hanno costretto l’impiego di un numero ancor più ampio di giovanotti di belle speranze.
HIl mese di ottobre per la Massese è stato un mese horror con un solo punto conquistato contro il Palazzolo in casa.
I Nuovo inizio. Il popolo bianconero si aspetta un nuovo inizio con l’arrivo del 2014. In sostanza, ci si attende una Massese garibaldina che le provi tutte per provare a riportarsi in una posizione importante di classifica che permetta di sognare un po'.
L Lavorare per un futuro nei professionisti. E’ questo l’obiettivo a cui tutto l’universo zebrato deve puntare con la Massese che da troppi anni manca nel calcio che conta. Con la riforma dei campionati, una promozione in Lega Pro assume una valenza maggiore rispetto al passato. Bisogna rimboccarsi le maniche.
M Il modulo vincente che faceva capo al 4 – 2 – 3 – 1 è stato abbandonato in questa stagione con la Massese passata al 4 – 3 – 1 – 2. Una scelta dettata dalle caratteristiche degli uomini a disposizione e che potrebbe ulteriormente variare verso il 4 – 3 – 2 – 1 con l’ingresso di Del Nero.
N Sono nove le vittorie ottenute dalla Massese in questo girone di andata. Sette le sconfitte.
O Obiettivo play off: con undici punti di distacco dalla prima, trovandosi oggidì al settimo posto, pensare a qualcosa di più appare fuori luogo. Tuttavia saranno i risultati nelle prossime domeniche a certificare eventuali voli verso posizioni più importanti.
P Come pareggio, quel risultato che alla Massese di questo campionato non piace proprio. Solo in un caso infatti la squadra di Tazzioli ha diviso la posta, ovvero, nella partita casalinga con il Palazzolo terminata 1 a 1. Per il resto solo vittorie o sconfitte.
Q Il quinto posto, occupato invece nello stesso periodo della scorsa stagione, resta il primo gradino da conquistare per entrare a pieno titolo in zona play off.
R Come Remorini Matteo, lo sfortunato centrocampista zebrato infortunatosi gravemente ad inizio novembre nella gara con il Castelfranco. Coinvolti i legamenti crociati, Matteo tornerà indicativamente entro la fine del mese di febbraio. Peccato davvero dopo un grande inizio di campionato che aveva portato Remorini ad essere una delle sorprese più belle di questa Massese. In bocca al lupo.
S La Massese sinora ha subìto sedici reti, una cifra che fa della retroguardia bianconera la quarta migliore assieme al Romagna Centro. Le meno battute sono quelle di Correggese e Lucchese (tredici) e Thermal Ceccato (quattordici). Ventiquattro sono quelle invece messe a segno.
T Come Tosi Federico: bomber indiscusso e acquisto estivo di maggiore spessore, Tosi ha però solo in parte mostrato quello di cui è capace a causa di un fastidioso infortunio muscolare che ne ha condizionato le presenze in campionato. Il suo rientro è atteso per la gara con il Forcoli o, al più tardi, contro il “suo” Camaiore. Il rilancio zebrato passa anche e soprattutto attraverso i suoi gol.
U L’unità di intenti è l’arma più importante per raggiungere certi obiettivi. Mai come in questo momento l’universo zebrato deve fare fronte comune per affrontare un 2014 che, piaccia o no, lascia ancora delle porte aperte.
V Sono ventotto i punti totalizzati nel girone di andata dalla truppa bianconera. Due in meno della scorsa stagione.
Z Alle zebre è chiesto di tirare fuori il carattere nel girone di ritorno. D’altro canto la tifoseria bianconera non chiede la luna ma casacche sudate al termine della partita.
Alessandro Tabarrani
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